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La domanda che tutti si fanno sulla SS36: quando finiranno i cantieri

Chiusura gallerie ss36

Chiusura gallerie SS36, perché i cantieri nelle gallerie non finiscono mai: cosa sta succedendo davvero

Per chi percorre spesso la Strada Statale 36 è una sensazione ormai familiare: chiusure notturne, restringimenti, deviazioni e lavori che sembrano non terminare mai. E ogni volta la domanda è sempre la stessa: ma stanno rifacendo sempre lo stesso tratto?

La risposta è no.

Quello che molti automobilisti percepiscono come un unico cantiere infinito è in realtà il risultato di una lunga sequenza di interventi distribuiti nel tempo e concentrati soprattutto all’interno delle gallerie tra Lecco e Colico.

Negli ultimi anni la SS36 è entrata in una fase di ammodernamento strutturale e tecnologico continuo, con interventi che riguardano sicurezza, impianti, consolidamenti e aggiornamenti delle infrastrutture. L’obiettivo non è soltanto mantenere operativa una delle arterie più trafficate del Nord Italia, ma anche renderla più affidabile per il futuro.

L’arteria strategica a rischio cedimento strutturale

Il tratto Lecco–Colico: il cuore dei disagi

Il tratto più esposto ai lavori è quello compreso tra Lecco e Colico, dove le gallerie rappresentano uno degli elementi più delicati dell’intera infrastruttura.

Qui le chiusure avvengono spesso in fascia serale e notturna – generalmente tra le 21:00 e le 05:00 – per ridurre l’impatto sul traffico quotidiano e permettere agli operatori di intervenire in sicurezza sugli impianti interni ai tunnel.

Dietro queste interruzioni non ci sono semplici manutenzioni ordinarie.

Gli interventi comprendono:

  • adeguamento degli impianti tecnologici;
  • aggiornamento dei sistemi di ventilazione e sicurezza;
  • controlli strutturali delle opere sotterranee;
  • monitoraggio costante delle condizioni delle gallerie;
  • opere di consolidamento e miglioramento della durabilità.

Per questo motivo, appena termina una fase di lavori, spesso ne inizia subito un’altra su un tratto vicino.

Monte Piazzo: la galleria simbolo dei lavori continui

Se esiste un luogo che rappresenta meglio di tutti il fenomeno dei cantieri permanenti sulla SS36, quello è la galleria Monte Piazzo.

Questa infrastruttura è stata negli anni interessata da interventi di consolidamento e messa in sicurezza particolarmente complessi, con chiusure alternate, deviazioni e lavori distribuiti in più fasi operative.

La particolarità di Monte Piazzo è che gli interventi non sono stati progettati come un’opera unica, ma come una successione di attività tecniche necessarie per mantenere la piena funzionalità del tunnel nel lungo periodo.

Ed è proprio questa modalità che genera la percezione di un cantiere eterno.

Anche Monte Barro continua a fermarsi periodicamente

Un’altra galleria che torna spesso nelle ordinanze di chiusura è la Monte Barro, uno dei punti più sensibili per chi entra o esce dall’area lecchese.

Qui gli interventi riguardano soprattutto impianti tecnologici, manutenzione interna e adeguamenti alla sicurezza, con frequenti lavori svolti nelle ore notturne per evitare il blocco totale della circolazione durante il giorno.

Per gli automobilisti il risultato resta comunque lo stesso: deviazioni, tempi di percorrenza più lunghi e necessità di controllare continuamente il calendario delle chiusure.

C’entrano davvero le Olimpiadi Milano-Cortina?

Negli ultimi mesi si è parlato molto del collegamento tra questi interventi e le Olimpiadi.

In realtà il quadro è più articolato.

Molti lavori erano già programmati da anni e fanno parte del piano generale di miglioramento della rete stradale lombarda. Alcuni interventi sono stati accelerati o coordinati con il calendario delle infrastrutture strategiche per arrivare agli appuntamenti internazionali con una rete più efficiente.

Ma ridurre tutto alle Olimpiadi sarebbe sbagliato.

La SS36 è da tempo una delle strade più utilizzate del Nord Italia e richiede interventi continui per mantenere standard di sicurezza elevati su una rete che lavora ogni giorno vicino ai propri limiti di traffico.

Chiusura gallerie SS36

La sensazione, per chi guida, probabilmente continuerà a essere la stessa ancora per un po’: finisce un cantiere e ne inizia subito un altro. Ma dietro questa impressione c’è una trasformazione molto più ampia della superstrada che collega Lecco, Valtellina e Alto Lago.

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