Cavalcavia Sassella – Le altre opere per la viabilità della Valtellina
Accanto alla Variante di Tirano, prosegue l’iter per il completamento della tangenziale sud di Sondrio. L’opera punta a risolvere le criticità legate al passaggio a livello lungo la strada statale 38 dello Stelvio nel comune di Montagna in Valtellina. Dopo l’approvazione del progetto definitivo, la pubblicazione della gara d’appalto è prevista in autunno.
È in corso, invece, la procedura di gara per la realizzazione del nuovo svincolo di Castione Andevenno, noto come nodo della Sassella. L’intervento consentirà di migliorare la fluidità della circolazione lungo la strada statale 38. L’aggiudicazione è prevista entro l’estate, con l’avvio dei lavori programmato per l’inizio del 2027.
Sono iniziati a marzo 2026 i lavori della nuova galleria di Bema, infrastruttura destinata a superare il versante franoso che dal 1987 condiziona l’accessibilità al paese. L’opera sarà completata entro l’inizio del 2028.
Cavalcavia Sassella
Elemento centrale dell’opera sarà la costruzione di un viadotto a quattro campate lungo circa 115 metri, che permetterà all’asse principale della statale di scavalcare la viabilità locale. In questo modo i flussi di traffico verranno separati, riducendo interferenze e rallentamenti.
Al livello inferiore resterà invece una rotatoria a raso, destinata a servire la viabilità locale e l’area commerciale presente nelle vicinanze.
Il progetto include inoltre la realizzazione di quattro rampe monodirezionali di collegamento, l’adeguamento delle strade secondarie, opere di sostegno, nuove barriere di sicurezza e l’ampliamento della piattaforma stradale.
L’obiettivo dell’intervento è migliorare la sicurezza e la capacità della strada, riducendo le code e rendendo più scorrevole la circolazione in uno dei punti più trafficati dell’area tra Sondrio e Castione.









