Berbenno di Valtellina
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Berbenno di Valtellina
L’abitato di Berbenno di Valtellina domina la valle dell’Adda dal solivo versante retico e racchiude diversi borghi caratteristici.
Maroggia, un gruppo di case immerso tra i vigneti, Monastero con la Chiesa di San Benigno de’ Medici, eretta in posizione panoramica e circondata da boschi e vigneti.
A Regoledo le case si sviluppano intorno a rustici cortili e presentano interessanti elementi architettonici come archi litici, portoni lignei e lavatori in pietra.
Una particolarità degna di nota è il campanile distaccato dalla chiesa a circa trecento metri di distanza.
Dusone si fregia invece di una piazzetta con una fontana al centro.
La frazione più popolosa, Polaggia, custodisce il “funtanée”, un insieme di fontane e vasche disposte su due piani formando un anfiteatro.
Borgo ricco di scorci caratteristici
Per gli amanti della natura nel 2008 è stato inaugurato il Sentiero del “Giuet”, un percorso ecologico-ambientale che parte dalla chiesa parrocchiale e passa sopra l’abitato di Berbenno attraversando le località di Dusone, Mulini, San Gregorio, il Dosso e Campi fino a raggiungere quota 850 m, dove si ha una vista dall’alto delle Piramidi di Postalesio.
Il paese di Berbenno è intensamente coltivato a vite su terrazzamenti molti ripidi con pendenza variabile tra il 20% e il 60% in cui si produce il vino Maroggia. La coltivazione, limitata a 25 ha di superficie, avviene ancora per lo più manualmente. La zona di produzione, entrata a far parte nel 1968 del disciplinare del vino Valtellina D.O.C., è delimitata ad ovest dal torrente Maroggia, a nord dalle frazioni di Maroggia e di Monastero, ad est dalla valle Serada e a sud dalla strada provinciale Valeriana in frazione Pedemonte.












