Apertura passo San Marco 2026 – Scopri la Situazione passi alpini
Curve, storia e panorami tra Val Brembana e Valtellina
Un valico alpino perfetto per chi ama guidare
Il Passo San Marco è una delle mete più affascinanti per chi cerca un vero itinerario in moto in Lombardia. Situato a 1.992 metri di altitudine, collega la Val Brembana, in provincia di Bergamo, con la Valtellina, in provincia di Sondrio, attraversando il cuore delle Alpi Orobie.
La strada regala un mix molto amato dai motociclisti: curve tecniche, tornanti panoramici, cambi di ritmo, tratti più scorrevoli e viste aperte sulle montagne. Non è solo un passo da “fare”, ma un percorso da assaporare con calma, perché ogni chilometro cambia atmosfera: si parte dai paesi di valle, si sale tra boschi e pascoli, poi il paesaggio si apre fino all’ambiente più severo e spettacolare dell’alta quota.
È bene ricordare che il passo viene generalmente chiuso nella stagione invernale e riaperto tra primavera avanzata e inizio estate, in base a neve e condizioni della strada.
Perché il Passo San Marco piace così tanto ai motociclisti
Il bello del Passo San Marco in moto è che non punta solo sull’altitudine o sulla fama, ma sull’esperienza di guida. Salendo dal versante bergamasco, la strada offre un ritmo coinvolgente, con curve che richiedono attenzione ma senza diventare proibitive per chi ha un minimo di esperienza.
Dal lato valtellinese, invece, il tracciato permette di scendere verso Morbegno, aprendo la possibilità di creare giri più lunghi verso la Valtellina, il Lago di Como o altri passi alpini.
Il percorso è perfetto per una giornata fuori porta, soprattutto per chi parte da Bergamo, Milano, Lecco o dalla Brianza. La guida va però affrontata con buon senso: alcuni tratti sono stretti, il meteo può cambiare rapidamente e in quota possono esserci ghiaia, umidità o animali al pascolo.
Proprio per questo, il consiglio è semplice: andatura fluida, casco ben chiuso, occhi sulla strada e soste nei punti panoramici, non in curva. Alcuni itinerari motociclistici lo abbinano anche alla Val Taleggio, creando un giro lombardo molto vario e ricco di paesaggi.
Una strada con una storia importante
Oltre a essere una strada spettacolare, il Passo San Marco ha un forte valore storico. Il valico è legato alla Via Priula, realizzata alla fine del Cinquecento per volontà della Repubblica di Venezia, con l’obiettivo di creare un collegamento commerciale verso la Valtellina e l’Europa centrale.
Ancora oggi, lungo l’area del passo, si respira questa identità antica: non è raro trovare riferimenti alla Serenissima e alla funzione strategica che questa via ebbe per secoli. Nei pressi del valico si trova anche la storica Cà San Marco, edificio nato come casa cantoniera e oggi punto simbolico della zona.
Apertura passo San Marco 2026
Questo rende l’itinerario ancora più interessante: chi viaggia in moto non attraversa solo una strada di montagna, ma percorre un tracciato che ha unito territori, commerci e culture.
Per goderselo al meglio, conviene partire con il pieno, controllare prima la transitabilità del passo, portare abbigliamento tecnico adatto agli sbalzi termici e programmare almeno una sosta fotografica.
Il risultato è un giro completo: guida, panorama, storia e libertà, tutto in una delle cornici alpine più belle della Lombardia.











