Trenino Giallo di Tirano
Visualizza questo post su Instagram
Trenino Giallo di Tirano
Quando lasciò Tirano (nel 2016) probabilmente pochi in città avrebbero scommesso sul successo che avrebbe riscosso negli seguenti in Svizzera.
Parliamo del Trenino Giallo, che per alcuni anni affiancò il ben più famoso treno rosso come attrattiva turistica e non a Tirano.
I titolari del servizio “Dotto” smisero di percorrere le vie cittadine per una questione di costi, ma anche perché il territorio non riconosceva nel convoglio su gomma un’opportunità in termini di ricadute turistiche. In sintesi non venne (del tutto) compreso e/o sfruttato.
Dopo tale decisione è stato venduto al Comune di Zuoz dove da allora trasporta ogni anno migliaia di turisti nel Parco nazionale svizzero.
Il Santuario della Madonna di Tirano
L’Express Parc Naziunel, l’ex Trenino Giallo di Tirano
Ha preso il nome di “Express Parc Naziunel” e fa la spola dal paese all’inizio del parco nella Val Trupchun, nella regione dell’Engadina, attraversando il villaggio di Zuoz, proseguendo per S-chanf e Varusch prima di fermarsi davanti alla capanna del parco.
Tirano è un paese situato a circa 2 km dal confine con la Svizzera, è un importante centro turistico e luogo d’incontro di diverse vie di comunicazione: si trova infatti in corrispondenza dell’intersezione tra la Strada Statale n. 38 (cosiddetta “Statale dello Stelvio”) e della strada che porta al Passo del Bernina ed in Engadina ed inoltre è capolinea delle linee ferroviarie Tirano-Milano.
Sorge a un’altitudine di 441 m ed è contornato dalle montagne: a sud le Alpi Orobie valtellinesi, a nord il massiccio del Bernina e a nord-est quello dello Stelvio. L’abitato è situato nei pressi della confluenza dei fiumi Adda e Poschiavino e delle valli in cui questi scorrono, rispettivamente la Valtellina e la Val Poschiavo, quest’ultima pressoché interamente ubicata in territorio svizzero









