Curiosità

Spia gialla del motore, quando si accende sono guai: solo così ti salvi

Nel mondo dell’automotive, interpretare correttamente i segnali luminosi del cruscotto è fondamentale per la sicurezza, la prevenzione Spia gialla del motoreAccensione della spia gialla, cosa fare? (valtellinamobile.it)

L’accensione della spia gialla del motore rappresenta uno degli eventi più temuti dagli automobilisti, ma non sempre è emergenza immediata.

Nel mondo dell’automotive, interpretare correttamente i segnali luminosi del cruscotto è fondamentale per la sicurezza, la prevenzione di guasti gravi e la tutela del veicolo. Negli ultimi anni, con l’evoluzione tecnologica e l’adozione di sistemi sempre più sofisticati come il filtro antiparticolato (DPF), comprendere il significato delle spie e le modalità di intervento è diventato ancora più cruciale.

Il linguaggio delle spie automobilistiche segue un codice cromatico universale. Le luci verdi e blu, ad esempio, forniscono informazioni sul funzionamento regolare di dispositivi come fari e abbaglianti. Le spie rosse indicano problemi critici e richiedono un arresto immediato del veicolo. Le spie gialle, invece, sono un campanello d’allarme che segnala anomalie meno gravi ma che necessitano di verifica e intervento tempestivo.

In particolare, la spia motore gialla è tra le più frequenti e spesso causa di ansia. Se questa rimane fissa e non si manifestano problemi evidenti come perdita di potenza o rumori anomali, si può proseguire la marcia, ma è indispensabile prenotare una diagnosi in officina. Se la spia lampeggia, invece, o è accompagnata da segnali sonori, il veicolo va fermato immediatamente per evitare danni costosi e complessi.

Bernat Escolano, noto meccanico spagnolo e analista del settore, ribadisce che le spie gialle “ti dicono cosa dovresti controllare, ma puoi anche aspettare” senza panico. Sono quindi indicatori di avvisi e non di emergenze, a differenza delle spie rosse che richiedono interventi immediati.

Focus sul filtro antiparticolato: funzionamento e rigenerazione

Tra le spie gialle più insidiose c’è quella relativa al filtro antiparticolato (DPF), un componente essenziale dei motori Diesel per ridurre le emissioni di polveri sottili. Il filtro, introdotto su larga scala a partire dagli anni 2000 per rispettare le normative Euro 4 e successive, blocca le particelle di carbonio trattenendole nei suoi micro-canali. Per mantenere l’efficienza, è necessaria una rigenerazione periodica, ovvero la combustione delle particelle accumulate, che avviene portando il filtro a temperature superiori a 600°C.

La rigenerazione può essere attiva, passiva o forzata:

  • Rigenerazione attiva: si attiva automaticamente con la post-iniezione di carburante che innalza la temperatura dei gas di scarico.
  • Rigenerazione passiva: avviene durante la guida a velocità sostenuta, tipica dei viaggi in autostrada, quando le temperature sono sufficientemente alte.
  • Rigenerazione forzata: effettuata in officina tramite strumenti diagnostici per pulire a fondo il filtro in caso di intasamento persistente.

La mancata rigenerazione, spesso dovuta a uso urbano con percorsi brevi e frequenti, può causare l’accensione della spia gialla, che invita a guidare a velocità costante per un certo tempo (generalmente 20 minuti o più) per completare il processo. Ignorare questo avviso comporta il rischio di dover ricorrere alla costosa rigenerazione forzata o alla sostituzione del filtro.

Nel mondo dell’automotive, interpretare correttamente i segnali luminosi del cruscotto è fondamentale per la sicurezza, la prevenzione Spia gialla del motore

Altre spie gialle da tenere sotto controllo(www.valtellinamobile.it)

Oltre alla spia motore e quella del filtro antiparticolato, altri segnali gialli comuni sono:

  • La spia con un punto esclamativo all’interno di un cerchio, che indica l’usura delle pastiglie dei freni.
  • La lampadina, che segnala un guasto all’impianto di illuminazione.
  • La pompa di carburante, che avverte che il serbatoio è quasi vuoto.

In tutti i casi, la prima azione necessaria è consultare il manuale dell’auto, che fornisce indicazioni precise sulle azioni da compiere.

Consigli pratici per gli automobilisti

Gli esperti invitano a mantenere un atteggiamento calmo e razionale di fronte alle spie gialle. È fondamentale:

  • Non fermarsi immediatamente tranne in casi di spie rosse o sintomi di guasto gravi (fumate, rumori insoliti, perdita di potenza).
  • Effettuare controlli regolari e manutenzione preventiva per evitare l’aggravarsi del problema.
  • Affidarsi a tecnici qualificati per la diagnosi strumentale e la riparazione.
  • Seguire le indicazioni del costruttore e del manuale dell’auto.

Conoscere il significato delle spie e agire con tempestività è il miglior modo per salvaguardare la propria sicurezza e quella dell’auto, evitando spese impreviste e mantenendo prestazioni ottimali nel tempo.

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