Scivolata mortale – Infortunio mortale ieri pomeriggio in Valmalenco, a 2900 metri di quota, nel gruppo del Disgrazia, tra il Monte Sissone e Punta Baroni.
Due turisti tedeschi, un uomo e una donna che facevano parte di un gruppo di cinque escursionisti, hanno perso la vita dopo essere scivolati per un centinaio di metri prima lungo il pendio di neve e ghiaccio e poi in un crepaccio terminale, per una decina di metri.
Avevano pernottato ieri nei pressi di Chiareggio e poi erano partiti verso la Valmasino, diretti al Passo Chiareggio.
Morti quattro escursionisti sul Disgrazia
Scivolata mortale
Sul posto l’eliambulanza e due tecnici della Stazione di Valmalenco del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).
L’intervento è cominciato intorno alle 13:45 ed è terminato alle 17:00.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è un’organizzazione specializzata nel soccorso, recupero e primo soccorso di infortunati, dispersi o in pericolo in ambiente montano, impervio, sotterraneo (speleologico) e in caso di calamità.
Composto principalmente da volontari tecnici (guide alpine, medici, infermieri), opera in collaborazione con l’elisoccorso 112.
Attività principale: Ricerca di dispersi, recupero di escursionisti/alpinisti feriti, trasporto con barelle (anche in zone verticali) e supporto a squadre di terra.
Interventi tecnici: Operazioni complesse come l’uso del verricello in elicottero, manovre di corda, paranchi e soccorso in valanga con unità cinofile.
Dove opera: In zone montuose, grotte, boschi impervi e in collaborazione con la Protezione Civile in contesti di emergenza nazionale.
In caso di emergenza, è fondamentale chiamare il 112, fornendo la posizione precisa e le condizioni del ferito.
Compiti CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
I compiti del CNSAS, definite con chiarezza dalla legge, sono:
il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale;
contribuire alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse in queste zone;
concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile, nell’ambito delle proprie competenze tecniche e istituzionali.
Il CNSAS provvede al soccorso degli infortunati, dei pericolanti e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale.
Contribuisce inoltre alla prevenzione e vigilanza delle attività riguardanti gli sport di montagna e alle attività speleologiche in queste stesse zone.












