Fondo in Valdidentro
APERTURA PISTA VIOLA
A Valdidentro è tempo di rispolverare gli sci stretti.
Valdidentro Turismo informa che da mercoledì 3 dicembre 2025 la Pista Viola di sci di fondo è ufficialmente aperta, con un tracciato battuto di 1,5 km
L’accesso alla pista di fondo è gratuito.
Orari apertura Infopoint Valdidentro
Sci di Fondo in Valdidentro
La Valdidentro, bagnata dal torrente Viola Bormina, si apre a ovest di Bormio e si divide, dopo Semogo, in due rami: la Val Viola e la valle Foscagno che porta al passo omonimo dal quale si raggiunge Livigno.
Il comune, il secondo più esteso dell’intera Regione Lombardia (dopo Livigno), è diviso in frazioni: Premadio, Pedenosso, Isolaccia, Semogo, San Carlo e comprende anche due valli di interesse turistico: Valle di Fraele e la Val Viola. Valdidentro è raggiungibile percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno che da Livigno porta a Bormio.
Abitata sin dall’anno mille la Valdidentro si trova tra il sud e il nord delle Alpi. Il paese in origine si è sviluppato grazie all’economia agricolo-pastorale ed ai commerci che transitavano tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia con l’Impero tedesco.
Il sasso Garibaldi e la sua leggenda
Numerosi sono i reperti storici che testimoniano il passato di questa area geografica: la chiesa di Pedenosso che sorge sulla roccia come segno di fortificazione, la chiesa San Gallo nella frazione Premadio e le Torri di Fraele che segnano il confine tra la Valdidentro e la Val San Giacomo. Esse sono due e sono poste tra il Monte delle Scale (2521 m s.l.m.) a est e la Cima Plator (2910 m s.l.m.) a ovest. Sino alla prima guerra mondiale, vi erano intorno a esse trincee che sono in parte ancora visibili, in particolare lungo il sentiero che porta al picco della croce sul Monte Scale.








