Santuario di Gallivaggio arrestato – I militari della Stazione dei Carabinieri di Campodolcino, sulla base di segnalazioni di ammanchi nelle cassette delle offerte presenti nel Santuario di Gallivaggio, hanno predisposto dei servizi di vigilanza specifici che hanno portato all’arresto di Allkja Olsingen, 42 enne di origine albanese, domiciliato in provincia di Bergamo.
Come ricostruito in seguito dai Carbinieri, l’uomo si era recato nel santuario della Valchiavenna confondendosi con i fedeli riunitisi per partecipare alla consueta funzione religiosa.
Al termine della messa, però, il ladro ha atteso che tutti i partecipanti fossero usciti dalla chiesa per mettere in atto il proprio ignobile piano criminale.
Con un metro allungabile, precedentemente e opportunamente modificato con l’aggiunta di un nastro adesivo è infatti riuscito a svuotare tutta la cassetta contenente il denaro offerto dai fedeli in pellegrinaggio presso il Santuario di Gallivaggio.
La sua manovra non è però passata inosservata.
Ruba al Santuario di Gallivaggio arrestato dai Carabinieri
I Carabinieri di Campodolcino, che avevano predisposto dei servizi di vigilanza in occasione delle funzioni religiose, hanno notato i movimenti dell’uomo di orgine albanese, bloccandolo prima che potesse darsi alla fuga.
Insieme al denaro che i fedeli avevano offerto in segno di devozione alla Madonna del Santuario di Gallivaggio, sono stati recuperati gli strumenti utilizzati dal ladro per sottrarre il denaro dalla cassetta delle offerte.
Oltre alla gravità del gesto in un luogo sacro si deve aggiungere che la refurtiva recuperata ammonta a circa 500 euro, somma restituita alla comunità religiosa.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato.
L’arrestato, rinchiuso nelle camere di sicurezza della Stazione dei Carabinieri, sarà processato per direttissima questa mattina.
Inoltre, sarà proposto alla Questura di Sondrio per il foglio di via obbligatorio.












