Magazine

Riscaldamento, 5 errori banali che ti fanno pagare fino al 40% in più in bolletta: come evitarli subito

Risparmio riscaldamentiUtilizza i riscaldamenti per risparmiare - (valtellinamobile.it)

ENEA rilancia le buone pratiche per ridurre consumi e emissioni: manutenzione, tecnologie smart e incentivi fiscali al centro

Soprattutto in questo periodo, emerge con sempre maggiore urgenza l’esigenza di gestire in modo efficiente il riscaldamento domestico per contenere i costi e ridurre l’impatto ambientale.

In risposta a queste necessità, l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha ribadito i suoi dieci consigli pratici per ottimizzare il riscaldamento delle abitazioni, in uno scenario caratterizzato da un aumento significativo dei prezzi dell’energia e da un’attenzione crescente alla sostenibilità.

Riscaldamenti e risparmio: gli errori da non commettere

Un primo aspetto fondamentale riguarda la manutenzione degli impianti di riscaldamento, che rappresenta il pilastro imprescindibile per garantire sicurezza, efficienza e riduzione delle emissioni. Un impianto ben regolato e privo di incrostazioni consuma meno e inquina meno, oltre a prevenire sanzioni amministrative che, secondo il DPR 74/2013, partono da 500 euro per chi trascura questo obbligo.

Un’altra raccomandazione cruciale è il controllo della temperatura interna degli ambienti: la normativa consente una temperatura massima di 20 °C con una tolleranza di 2 gradi, tuttavia 19 °C rappresentano un buon compromesso tra comfort e risparmio energetico, con un risparmio potenziale dal 5 al 10% per ogni grado in meno. Accendere il riscaldamento troppo a lungo o a temperature eccessive non solo incide negativamente sul bilancio familiare ma può anche compromettere la salute, soprattutto negli ambienti urbani densamente popolati come Milano, che attualmente conta oltre 1,3 milioni di abitanti e si trova nella zona climatica E con oltre 2.400 gradi giorno.

Anche la gestione delle ore di accensione è regolata da normative precise: in zona E, il limite massimo è di 14 ore giornaliere. L’ENEA sottolinea come un impianto efficiente accumuli calore nelle strutture dell’edificio, garantendo il comfort anche durante le ore di spegnimento, rendendo quindi inutile tenerlo acceso di continuo.

Per contenere le dispersioni di calore, sono consigliate misure semplici ma efficaci come l’installazione di pannelli riflettenti tra muro e termosifoni, soluzione che migliora l’isolamento in particolare quando i radiatori sono incassati nelle pareti, riducendo la perdita di calore verso l’esterno. Anche la protezione delle finestre durante la notte con persiane, tapparelle o tende pesanti contribuisce a limitare le dispersioni termiche.

Risparmio riscaldamenti

Imposta adeguatamente la temperatura – (valtellinamobile.it)

Un passo fondamentale per ottimizzare i consumi è effettuare un check-up energetico dell’abitazione attraverso una diagnosi tecnica. Questo permette di valutare l’isolamento termico di pareti e finestre e di verificare l’efficienza degli impianti di climatizzazione. Gli interventi di riqualificazione possono ridurre i costi di riscaldamento fino al 40% e sono incentivati dalle detrazioni fiscali quali l’Ecobonus (con aliquote dal 50 all’85%) e il Superbonus 110%, che rappresentano strumenti essenziali per favorire l’adozione di tecnologie più efficienti.

Per quanto riguarda gli impianti, la normativa dal 2015 ha reso obbligatoria, salvo rare eccezioni, la sostituzione con caldaie a condensazione, che offrono un rendimento superiore rispetto ai modelli tradizionali. Oggi è consigliabile valutare anche l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza, caldaie a biomassa o sistemi ibridi che integrano caldaia e pompa di calore, spesso abbinati a impianti solari termici e fotovoltaici per la produzione di acqua calda ed energia elettrica.

Un altro elemento di innovazione è l’adozione di centraline di regolazione automatica della temperatura, che permettono di programmare orari di accensione e spegnimento in modo preciso, evitando picchi di consumo inutili. Infine, l’installazione delle valvole termostatiche sui termosifoni, obbligatorie per legge nei condomìni, rappresenta un intervento semplice ma efficace per regolare il flusso dell’acqua calda e mantenere la temperatura desiderata in ogni ambiente, con un potenziale risparmio fino al 20%.

LE OFFERTE DI OGGI

Ricevi le news con WhatsApp
Telegram Messenger Instagram

Change privacy settings
×