Alpinisti bloccati ieri sera – Sono rientrati illesi poco fa, nel primo pomeriggio di oggi, domenica 22 marzo 2015, i due alpinisti che avevano chiesto aiuto ieri sera nella zona del Monte Legnone.
Si tratta di due giovani milanesi, intorno ai 25 anni.
In difficoltà a causa delle condizioni meteorologiche avverse, con nebbia e nevicate in quota, avevano perso l’orientamento e non riuscivano a scendere.
Sono state allertate le squadre del Soccorso alpino delle Stazioni di Morbegno (VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna) e Valsassina – Valvarrone (XIX Delegazione Lariana).
La zona si trova a cavallo tra le province di Sondrio e di Lecco.
I tecnici sono partiti per raggiungerli, poi, per ragioni di sicurezza, hanno momentaneamente sospeso l’operazione, anche per capire come localizzarli.
Grazie alla collaborazione con i Carabinieri, nelle ore successive è stato possibile individuare il punto in cui si trovavano.
Alpinisti bloccati ieri sera
I due alpinisti hanno trascorso la notte all’aperto ma avevano con loro un’attrezzatura adeguata, con abbigliamento pesante, telo termico, cibo.
Con la luce del giorno hanno ripreso il cammino verso valle e in località Val Pianella, a circa 1000 metri di quota, hanno incontrato le squadre del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti Principali
Soccorso tecnico-sanitario: Intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
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Ricerca dispersi: Operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: Attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Protezione Civile: Collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
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Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: Gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Elisoccorso: Fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: In molte regioni il soccorso sanitario è gratuito per emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti irresponsabili (normative in evoluzione dal 2026).












