Ferito Val di Mello – Un recupero avvenuto grazie all’esperienza e alle competenze del tecnico di elisoccorso del CNSAS, sempre a bordo dell’eliambulanza quando l’intervento si svolge in luogo impervio, quello avvenuto oggi, sabato 1 novembre 2014, in Val di Mello.
Un alpinista esperto, di circa 55 anni, residente in zona, stava scalando la via “Oceano irrazionale” e si trovava sul “Precipizio degli asteroidi”, con altre persone, in due cordate.
72enne perde l’orientamento, recuperato in Val Masino
Ferito Val di Mello
È una via classica della zona, non attrezzata.
A un certo punto l’uomo è scivolato, nel punto detto “Tiro della tromba”, e ha battuto la testa, perdendo temporaneamente i sensi.
I compagni lo hanno calato fino alla sosta, in attesa dell’arrivo dell’elicottero.
Cinque tecnici della Stazione di Valmasino erano pronti a partire a supporto per un eventuale recupero via terra ma non è stato necessario, perché attraverso una serie di manovre il tecnico di elisoccorso è riuscito ad agganciare l’infortunato al verricello e a portarlo sull’eliambulanza, per il successivo trasporto in ospedale.
L’operazione è cominciata alle 12:45 ed è terminata intorno alle 15:00.
Il soccorso alpino o soccorso in montagna indica l’insieme delle operazioni messe in atto per portare soccorso alle vittime di incidenti o di malanni in montagna o, più generalmente, in luoghi impervi dove i normali soccorsi non possono arrivare.
La montagna è, infatti, un luogo difficilmente prevedibile e, soprattutto quando nei fine settimana e nei periodi di vacanza è frequentata da persone poco abituate all’ambiente montano, aumenta il livello di incidenti. Il soccorso alpino svolge normalmente operazioni di ricerca e salvataggio e di primo soccorso di dispersi, feriti o ammalati in ambiente montano. In genere viene affidato ai corpi di soccorso alpino anche il recupero delle salme di persone decedute in montagna e non altrimenti recuperabili.












