23 Giugno 2024 13:54

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Quali colori usare e quali evitare nel cappotto termico

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Quali colori usare nel cappotto termicoQuali colori usare nel cappotto termico – Il colore e il materiale di una vernice per il cappotto termico giocano un ruolo fondamentale nell’efficienza energetica di una casa. Alcune tonalità possono favorire un’irradiazione maggiore di calore all’interno degli ambienti, mentre altre sono da evitare.

Un cappotto termico di qualità dovrebbe seguire le linee guida della normativa UNI/TR 11715:2018. Questi regolamenti illustrano correttamente la progettazione e l’installazione dei sistemi di isolamento termico a cappotto sugli edifici. All’interno di queste direttive, viene chiaramente specificato che il colore del rivestimento esterno di un cappotto termico dovrebbe avere un indice di riflessione Y superiore a 20.

L’indice Y rappresenta la percentuale del rapporto tra la quantità di luce riflessa e quella incidente. Le varie tonalità sono valutate in base a valori numerici, con il bianco e il nero agli estremi. Il nero avrà un indice Y = 0, il bianco sarà Y = 100. Tra 0 e 100 ci sono tutte le possibili sfumature, con i colori più vicini a 100 che saranno i più chiari.

Questo implica che un cappotto termico con un colore esterno di indice Y inferiore a 20 assorbirà eccessivamente l’energia e rifletterà poco calore all’interno della casa. Queste tonalità tendono a surriscaldare le facciate dell’edificio, riflettendo poca energia nelle stanze interne.

Di conseguenza, è consigliabile evitare colori con un indice Y inferiore a 20, come tonalità scure di grigio, marrone o nero. Questi colori possono addirittura danneggiare le facciate dell’edificio.

Al contrario, i colori più efficaci e che riflettono meglio il calore sono quelli con un indice Y superiore a 20, idealmente superiore a 25. Questo include tonalità chiare come il marrone chiaro, grigio chiaro, giallo, turchese, verde e così via.

Quali colori usare nel cappotto termico – La decisione relativa alle tonalità da utilizzare sarà influenzata da variabili come la posizione geografica, l’orientamento rispetto al sole e i materiali utilizzati nel cappotto termico. Per una casa che riceve un’ampia esposizione solare e dotata di un cappotto termico di oltre 10 centimetri, sarà opportuno optare per una tonalità con un indice Y superiore a 30, quindi una tonalità ancora più chiara.

Di solito, si raccomandano vernici acrilsilossaniche, particolarmente efficaci in aree soggette a condizioni climatiche estreme. Queste vernici sono più resistenti e si abbinano facilmente a colori più riflettenti del calore.

La realizzazione del cappotto termico dovrebbe essere affidata a un professionista qualificato, che selezionerà il colore della pittura in base ai materiali isolanti, alla posizione geografica e alle dimensioni degli ambienti interni. Le aziende offrono una vasta gamma di colori e tonalità da cui scegliere, tenendo conto non solo dell’efficienza energetica, ma anche dell’estetica e dell’architettura dell’edificio. Si consiglia l’uso di un colore chiaro, che però si armonizzi con le case circostanti e con lo stile architettonico generale.

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