L’evoluzione tecnologica delle lavastoviglie
Le lavastoviglie moderne integrano sensori avanzati, come il soil sensor, in grado di rilevare lo sporco residuo presente nei piatti e regolare automaticamente la durata, la temperatura e la quantità di acqua del ciclo.
Pre-risciacquo
Questi sensori funzionano meglio quando rilevano residui alimentari: se sciacqui via tutto, la macchina pensa che non serva lavare intensamente, impiegando cicli rapidi o meno efficaci per detergere. Ciò può generare stoviglie non perfette e fare lavorare di più detersivo.
Inoltre, sono studiati per assorbire e digerire l’amido e i grassi. Se neutralizzi l’attività con un pre-risciacquo, togli loro la “benzina” necessaria per agire correttamente.
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Impatto sull’ambiente e sul risparmio
Il pre-risciacquo a mano comporta un enorme spreco idrico ed energetico. Un rubinetto aperto per 2 minuti consuma circa 5–6 litri d’acqua, spesso più di quanto usi la lavastoviglie per un intero ciclo.
In Italia, il 67% delle famiglie risciacqua ancora prima di caricare.
Evitando questo passaggio, si risparmierebbero oltre 1,3 miliardi di litri d’acqua (circa 200 piscine olimpiche!) solo in Europa.
Nel lungo termine, si riducono anche i consumi elettrici: lavastoviglie usata a pieno ciclo è più economica del lavaggio a mano.
Inoltre, meno detersivo = meno sostanze inquinanti nei corsi d’acqua.
Cos’è davvero utile fare
Non serve eliminare tutti i residui, ma è importante raschiarli grossolanamente: usa una carta o una spatolina per togliere avanzi di cibo solidi.
Ripassare con spugna e sapone o risciacquare non è necessario: può anzi intasare i filtri o creare schiuma dannosa, specialmente se usi detergenti da lavaggio a mano.
Se hai pentole molto incrostate, meglio ammorbidirle con un ammollo o usare un ciclo di prelavaggio (rapido) attivato dalla lavastoviglie stessa, così il ciclo principale può fare il lavoro pesante senza sprechi.
Errori comuni da evitare
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Risciacquare con detersivo da mano: crea schiuma e può provocare trabocchi o danni all’impianto.
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Lasciare piatti sporchi a lungo: favorisce la crescita di batteri, cattivi odori e il rischio di insetti.
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Caricare male la macchina: piatti nascosti o sovraccarichi riducono l’efficacia del lavaggio. Organizza bene il carico e posiziona le posate con i manici rivolti verso l’alto.
Vantaggi di eliminare il pre-risciacquo
Vantaggio | Dettagli |
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Risparmio idrico/energetico | Eviti sprechi enormi e bollette più leggere |
Miglior funzionamento lavastoviglie | Sensori operano al meglio, ciclo più adatto allo sporco reale |
Detersivo più efficace | Enzimi diventano utili sui residui, senza “sbavature” |
Maggiore sostenibilità | Meno acqua, meno detersivo, meno emissioni |
Come ottimizzare il lavaggio in lavastoviglie
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Rimuovi avanzi solidi (non risciacquare).
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Carica bene la lavastoviglie: piatti verso l’interno, posate separate, non sovraccaricare.
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Usa un ciclo adatto: programma “Auto” o “Eco” per la maggior parte dei carichi.
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Controlla brillantante e sale: migliorano asciugatura e proteggono i vetri.
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Pulisci filtro e guarnizioni periodicamente per mantenere efficienza e igiene.
In sintesi, non sciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie è:
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Un modo per risparmiare notevolmente acqua, energia e detersivo,
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Permette ai sensori automatici di lavorare al meglio,
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Garantisce piatti puliti con meno sprechi,
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E fuori dal rischio di danneggiare la macchina.
Rimuovi solo i residui solidi, carica in modo corretto e lascia che la lavastoviglie faccia il suo lavoro: così avrai stoviglie scintillanti, un impatto ambientale ridotto e bollette più leggere.