Sabato 04 dicembre 2021

Operazione antidroga a Sondrio, cinque misure cautelari eseguite

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All’alba di oggi, martedì 20 aprile 2021, gli agenti della polizia di stato hanno portato a conclusione l’attività d’indagine denominata “Taxi driver 2021”, coordinata dal sostituto procuratore della repubblica, Marialina Contaldo. Nello specifico i poliziotti hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari, tutte emesse dal Gip del Tribunale di Sondrio Pietro Della Pona, nei confronti di altrettanti soggetti: una custodia cautelare in carcere nei confronti di G.G. residente a Sondrio, del 1984; 2 arresti domiciliari, S.C.V. residente a Sondrio, del 1988 e D.S. residente a Bergamo, del 1994; 2 obblighi di dimora, R.F.J.L residente a Sondrio del 2000 e C.F. residente a Sondrio del 2000.
Durante l’operazione sono state effettuate perquisizioni personali e locali a carico di tutti gli indagati, a seguito delle quali sono stati rinvenuti e sequestrati 88,74 grammi di marijuana e 19,18 grammi di hashish. Inoltre, nell’abitazionde dell’indagato C.J, sono state sequestrate tre chiavi di altrettante cassette di sicurezza, già sequestrate dal personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, lo scorso 27 marzo 2021 presso la ex area enel di via Europa, sempre a Sondrio, oggi abbandonata. In tale occasione gli agenti avevano rinvenuto nelle tre cassette 741,95 grammi di marijuana e 33,78 grammi di hashish. Il ritrovamento delle chiavi ha permesso di attribuire la proprietà delle sostanze stupefacenti ritrovate al predetto C.J.. Ulteriori perquisizioni sono state estese anche ad altri 2 soggetti, indagati per l’art. 378 del Codice penale.
Le indagini
Nel mese di settembre 2020, il personale della squadra mobile era venuto a conoscenza di una cospicua attività di spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, marijuana e hashish, che vedeva quali acquirenti numerosi giovani della provincia di Sondrio. Tale attività illecita era promossa ed organizzata da un trentasettenne, residente nel capoluogo, che si avvaleva di pusher per l’attività di spaccio “al dettaglio”.
Le indagini hanno evidenziato il coinvolgimento ed il ruolo nell’organizzazione criminale di altri soggetti tra i quali il rifornitore di cocaina e quello di hashish, che trasportava sistematicamente lo stupefacente da Bergamo, dove si approvvigionava a sua volta da un cittadino nigeriano. Il 26 febbraio scorso il “corriere” era stato arrestato poiché trovato in possesso di 10 panetti di hashish per un peso complessivo 1 chilogrammo. Gli approfondimenti investigativi hanno poi consentito di accertare il ruolo di due soggetti che cedevano autonomamente ai propri avventori sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’operazione è stato sequestrato 1 chilogrammo di hashish (suddiviso in 10 panetti da 100 grammi ciascuno), è stata accertata la detenzione ai fini di spaccio di circa 2,1 chilogrammi di hashish, nonché la detenzione di 20 grammi di cocaina. Gli agenti sono stati in grado di accertare la cessione nei confronti di un vasto numero di acquirenti, 64 dosi di cocaina, al prezzo di 100 euro al grammo e 126 dosi tra marijuana e hashish, al prezzo di 10/12 euro al grammo. Nel periodo del lockdown i prezzi sono lievitati considerevolmente, portando gli acquirenti a pagare 120 euro per un grammo di cocaina,15 euro al grammo per mariijuana e hashish.
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