Notizie Morbegno – Il Comune di Morbegno informa che, con decorrenza 1° giugno 2026, entra in vigore su tutto il territorio comunale l’Imposta di soggiorno, istituita con deliberazione del consiglio comunale n.11 del 18 marzo 2026.
Ai sensi della normativa vigente i gestori delle strutture ricettive sono responsabile della riscossione del tributo e del loro riversamento nelle casse comunali.
L’imposta è dovuta per i primi 5 pernottamenti consecutivi, secondo le seguenti misure:
-  € 3,00/giorno: Alberghi, Appartamenti, Bed & Breakfast e tutte le altre strutture non diversamente specificate;
- € 1,50/giorno: Campeggi e Aree di Sosta;
La gestione della rendicontazione avverrà esclusivamente tramite il portale ABIT, strumento già utilizzato per la comunicazione dei dati ISTAT.
Al fine di agevolare l’adempimento, si specifica che il portale ABIT provvederà al calcolo automatico degli importi dovuti dagli ospiti. All’operatore è richiesto unicamente di registrare le presenze e segnalare i soggetti che rientrano nelle categorie di esenzione previste dal Regolamento.
Il versamento degli importi riscossi dovrà essere effettuato con cadenza trimestrale.
Alla chiusura del trimestre (procedura di “Chiudi Mese”), il portale ABIT genererà il riepilogo contabile e sarà possibile scaricare il relativo avviso di pagamento PagoPA, necessario per eseguire il versamento diretto al Comune.
Notizie Morbegno
Clinica Marchetti
Pro Loco Morbegno
Situata nella bassa Valtellina allo sbocco delle valli del Bitto, di Albaredo e di Gerola, Morbegno è delimitata a nord dalle Alpi Retiche, a sud dalle Alpi Orobie e si estende fino all’opposto versante della valle, la costiera dei Cech con la cima della Colmen di Dazio.
Notizie Morbegno – Il fiume Adda divide la città dalle frazioni a nord di Campovico, Paniga e Desco, mentre il centro storico è attraversato dal torrente Bitto, affluente del fiume Adda.
Sulle origini di Morbegno si sa ben poco. La zona è stata finora avara di ritrovamenti archeologici, unico cenno ad una presenza preistorica alcune incisioni rupestri, per lo più coppelle, ritrovate al cosiddetto “dos de la lümaga”, piccolo rilievo posto in posizione dominante rispetto alla cittadina. Anche per quanto riguarda l’età romana si hanno riferimenti perlopiù generali alla Valtellina, tanto che è incerta l’appartenenza del territorio alla Regio XI Transpadana.









