Neve su Bernina e Forcola: strade aperte, ma carreggiate innevate
Neve sul Bernina e sulla Forcola: la situazione dei valichi
Le prime condizioni invernali interessano due collegamenti particolarmente importanti per la mobilità tra la Valtellina e la Svizzera. Secondo l’aggiornamento disponibile alle 3:31 del 22 ottobre 2026, sia il Passo del Bernina, lungo la direttrice Pontresina–Poschiavo, sia il Passo della Forcola, tra Livigno e La Motta, risultano aperti a tutti i veicoli, nonostante la presenza di neve sulla carreggiata.
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In entrambi i casi, le temperature si attestano intorno ai 4 gradi sotto zero. Si tratta di condizioni che richiedono attenzione, poiché il fondo innevato può ridurre l’aderenza degli pneumatici e aumentare gli spazi di frenata. Anche quando una strada risulta regolarmente percorribile, infatti, la presenza di neve può rendere necessari una velocità più contenuta e una maggiore distanza di sicurezza.
Il Passo del Bernina rappresenta uno dei collegamenti alpini più importanti tra la Valposchiavo e l’Alta Engadina. Attraversando un ambiente di alta quota, è particolarmente esposto ai cambiamenti meteorologici. Le nevicate autunnali non sono insolite a queste altitudini, ma segnano comunque il progressivo passaggio verso la stagione invernale.
Per chi percorre la strada tra Pontresina e Poschiavo, diventa quindi fondamentale prestare attenzione alle condizioni del manto stradale, evitando frenate improvvise e manovre brusche. La strada è aperta, ma la carreggiata innevata impone una guida prudente, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando le temperature possono favorire la formazione di ghiaccio.
Situazione analoga sul Passo della Forcola, collegamento strategico per raggiungere Livigno dalla Svizzera. Anche qui viene segnalata neve sulla carreggiata, con una temperatura di circa -4 °C. Il transito rimane consentito, ma continuano ad applicarsi le limitazioni ordinarie per mezzi pesanti e veicoli con rimorchio.
Per residenti, lavoratori e turisti diretti verso Livigno, la situazione rappresenta un primo segnale concreto dell’arrivo dell’inverno. Pur non essendo state segnalate chiusure, è consigliabile verificare gli aggiornamenti prima di mettersi in viaggio, considerando che le condizioni meteorologiche sui valichi possono cambiare rapidamente.
Maloja e Spluga aperti: nessuna segnalazione di carreggiata innevata
Il quadro della viabilità alpina comprende anche altri due importanti collegamenti tra Lombardia e Svizzera. Nell’aggiornamento delle ore 3:31, il Passo del Maloja e il Passo dello Spluga risultano aperti, senza segnalazioni di carreggiata innevata.
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La situazione appare quindi differente rispetto a quella registrata sul Bernina e sulla Forcola, dove la neve interessa direttamente il fondo stradale. L’assenza di segnalazioni di neve, tuttavia, non significa necessariamente che le condizioni di percorrenza siano identiche lungo tutto il tracciato.
Il Passo del Maloja, attraverso la Val Bregaglia, costituisce una delle principali vie di collegamento tra Chiavenna e l’Alta Engadina. Il Passo dello Spluga, invece, collega la zona di Madesimo con il territorio svizzero. Entrambi rappresentano itinerari importanti per gli spostamenti transfrontalieri, ma richiedono comunque attenzione durante i periodi caratterizzati da temperature basse e possibili precipitazioni.
Le condizioni dei valichi alpini possono variare sensibilmente anche nell’arco di pochi chilometri. Altitudine, esposizione al vento, precipitazioni e temperatura contribuiscono infatti a determinare situazioni differenti da un passo all’altro. Per questo motivo, prima di scegliere un itinerario è sempre opportuno verificare non soltanto l’apertura della strada, ma anche le condizioni effettive della carreggiata.
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Un’attenzione particolare riguarda inoltre la Forcola di Livigno, collegamento soggetto a chiusura invernale stagionale. Le date di apertura e chiusura possono variare in funzione delle condizioni meteorologiche e delle decisioni delle autorità competenti. Il Bernina, invece, è normalmente mantenuto percorribile durante tutto l’anno, salvo eventuali limitazioni temporanee dovute al maltempo.
Viabilità tra Valtellina ed Engadina: prudenza sulle strade di montagna
Con l’arrivo delle prime nevicate autunnali, gli automobilisti che attraversano i passi alpini devono prepararsi a condizioni di guida differenti rispetto alle settimane precedenti. Neve, temperature sottozero e possibili tratti ghiacciati possono rendere più difficoltosa la percorrenza delle strade, soprattutto nelle ore notturne e al mattino presto.
Prima di affrontare il Bernina o la Forcola è importante controllare lo stato degli pneumatici, verificare di disporre dell’equipaggiamento richiesto e mantenere una velocità adeguata alle condizioni della strada. Anche la distanza di sicurezza deve essere aumentata quando l’aderenza risulta ridotta.
Particolare attenzione va riservata ai tornanti, ai tratti in discesa e alle zone in ombra, dove eventuali accumuli di neve o ghiaccio possono persistere più a lungo. È inoltre consigliabile programmare gli spostamenti con un margine di tempo sufficiente, evitando di affrontare i percorsi di montagna con fretta.
La notizia principale del 22 ottobre resta dunque l’apertura dei passi Bernina e Forcola nonostante la neve sulla carreggiata. Nessuna chiusura segnalata nell’aggiornamento delle ore 3:31, ma condizioni già invernali sui due collegamenti tra Valtellina ed Engadina.
Per chi deve mettersi in viaggio, la raccomandazione è semplice: massima prudenza, equipaggiamento adeguato e controllo delle condizioni stradali prima della partenza. L’inverno, almeno sui valichi più alti, ha già iniziato a farsi sentire.









