Muffa dal cappotto termico: cause della formazione della muffa
Il cappotto termico è una delle soluzioni più efficaci per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo le dispersioni di calore e aumentando il comfort abitativo. In alcune situazioni, però, dopo la sua installazione può comparire della muffa. Perché succede?
Il ruolo del cappotto termico
Il cappotto termico serve a isolare l’edificio, mantenendo le pareti interne più calde in inverno e più fresche in estate. In questo modo si limitano i ponti termici, cioè quelle zone in cui il calore si disperde più facilmente e dove possono formarsi condensa e umidità, principali responsabili della muffa.
Nonostante i suoi evidenti benefici, se non correttamente progettato o gestito, il cappotto può in alcuni casi favorire condizioni favorevoli alla formazione di muffa.
Le principali cause
Umidità interna elevata
Un buon isolamento trattiene il calore, ma anche il vapore acqueo prodotto dalle normali attività quotidiane (cucinare, fare la doccia, respirare). Se l’umidità non viene smaltita con una ventilazione adeguata, tende ad accumularsi, creando un ambiente ideale per la muffa.
Errori di installazione
Una posa non corretta può generare nuovi ponti termici. Giunzioni sigillate male, materiali inadeguati o lavorazioni approssimative creano zone fredde dove il vapore condensa sulle superfici interne, favorendo la comparsa della muffa.
Infiltrazioni d’acqua
Un cappotto non adeguatamente protetto può permettere all’acqua piovana di infiltrarsi nelle pareti. L’umidità intrappolata nell’isolamento aumenta il rischio di muffa e degrado dei materiali.
Prevenzione e soluzioni
Per evitare che il cappotto termico diventi un problema, è fondamentale adottare alcune buone pratiche.
Garantire una corretta ventilazione
Arieggiare regolarmente gli ambienti o installare sistemi di ventilazione meccanica controllata aiuta a smaltire l’umidità in eccesso.
Affidarsi a professionisti qualificati
La qualità della posa è determinante. Tecnici esperti e materiali certificati riducono il rischio di difetti e problemi futuri.
Controllare l’umidità interna
Mantenere l’umidità relativa tra il 40% e il 60%, eventualmente con l’aiuto di deumidificatori, è fondamentale per prevenire la formazione di muffa.
Manutenzione periodica
Verificare nel tempo lo stato del cappotto consente di individuare subito infiltrazioni o anomalie e intervenire prima che il problema si aggravi.
Muffa dal cappotto termico
Il cappotto termico, se progettato e installato correttamente, non provoca muffa. Al contrario, contribuisce a migliorare il comfort abitativo e l’efficienza energetica dell’edificio. La chiave è una posa di qualità e una corretta gestione dell’umidità interna: solo così l’isolamento rimane un vero alleato della casa, e non una fonte di problemi.














