Lavori gallerie statale 36 – Nuovi cambiamenti alla viabilità lungo una delle principali direttrici di collegamento con la Valtellina. ANAS ha emanato una serie di ordinanze che prevedono ulteriori chiusure, sia totali sia parziali, sulla SS36 del Lago di Como e dello Spluga nei mesi di maggio, giugno e luglio 2026. I provvedimenti si rendono necessari per consentire interventi di manutenzione straordinaria.
I lavori interesseranno entrambe le carreggiate e comporteranno limitazioni rilevanti, in particolare nelle ore notturne.
Nel dettaglio, sulla carreggiata Nord in direzione Sondrio è prevista la chiusura completa al traffico nel tratto compreso tra il km 57+700 e il km 75+230, su tutte le corsie, dalle 21:00 alle 05:00 del giorno successivo, nelle sole giornate dalla domenica al giovedì, nel periodo compreso tra il 4 maggio e il 30 luglio 2026. Il provvedimento riguarderà tutte le categorie di utenti.
Durante le chiusure, il traffico sarà deviato all’altezza dello svincolo di Abbadia Lariana (km 57+700) lungo la SP72, per poi rientrare sulla statale allo svincolo di Bellano (km 75+230). Prevista anche la chiusura della rampa di immissione dello svincolo di Mandello del Lario, al km 60+000.
Sempre in direzione nord, è stata inoltre prorogata fino al 30 luglio 2026 la chiusura nel tratto tra il km 64+500 e il km 64+600, in corrispondenza di una piazzola di sosta, con conseguente restringimento della corsia di marcia.
Per quanto riguarda la carreggiata Sud, in direzione Milano, sono state estese fino alla stessa data ulteriori limitazioni. In particolare, è prevista la chiusura nel tratto tra il km 65+700 e il km 65+800, sempre in corrispondenza di una piazzola di sosta, con riduzione degli spazi disponibili. Un’ulteriore proroga riguarda il tratto tra il km 66+700 e il km 66+800, dove è previsto il restringimento della carreggiata destra e la chiusura della relativa piazzola.
Le misure coinvolgeranno tutti gli utenti della strada e rientrano in un piano più ampio di interventi finalizzati a migliorare la sicurezza e l’efficienza di una delle arterie più trafficate del territorio.
Disagi inevitabili, soprattutto nelle ore serali e notturne, per automobilisti e mezzi pesanti, ma interventi ritenuti necessari per garantire nel tempo una circolazione più sicura e scorrevole lungo l’asse strategico che collega il Lago di Como alla Valtellina e alla Svizzera.









