25 Maggio 2024 09:21

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La fine dello scambio sul posto e l’inizio del ritiro dedicato

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fine dello scambio sul postoRitiro Dedicato

A partire dal 2024, un significativo cambiamento nel mercato dell’energia rinnovabile in Italia vedrà il meccanismo di scambio sul posto essere sostituito dal Ritiro Dedicato. Questa nuova modalità permetterà ai produttori di energia da fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici, di vendere direttamente l’energia in eccesso al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) a un prezzo prestabilito, garantendo un ritorno economico più stabile e prevedibile.

Opzioni di Vendita nel Ritiro Dedicato

Il Ritiro Dedicato presenta due principali modalità di vendita dell’energia in eccesso: il Prezzo Minimo Garantito e il Prezzo Zonale Orario.

  • Prezzo Minimo Garantito: Fissato annualmente dall’ARERA, questo prezzo garantisce un compenso minimo per kWh, indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato. Nel 2022, ad esempio, il prezzo era fissato a 0,04 €/kWh.
  • Prezzo Zonale Orario: Varia in base all’ora del giorno e alla domanda di mercato, permettendo ai produttori di beneficiare di eventuali picchi di prezzo.

VANTAGGI DELLO SCAMBIO SUL POSTO

Differenze dallo Scambio sul Posto

A differenza dello scambio sul posto, che funzionava quasi come una “banca” dell’energia, permettendo di “depositare” l’energia in eccesso per un uso futuro, il Ritiro Dedicato incentiva la vendita immediata dell’energia non consumata. Questo sposta l’accento sull’autoconsumo istantaneo e promuove la condivisione dell’energia all’interno delle configurazioni di autoconsumo multiplo, modificando profondamente il contesto della produzione energetica personale e comunitaria.

L’Impatto delle Comunità Energetiche

Parallelamente al Ritiro Dedicato, l’ascesa delle comunità energetiche sta plasmando un futuro più verde e autonomo. Queste comunità non solo incentivano la produzione collettiva e la condivisione di energia rinnovabile ma beneficiano anche di incentivi specifici, come finanziamenti a fondo perduto per impianti nuovi o potenziati in piccoli comuni.

La fine dello scambio sul posto

Il passaggio al Ritiro Dedicato, insieme allo sviluppo delle comunità energetiche, rappresenta un doppio avanzamento nel percorso dell’Italia verso un sistema energetico più sostenibile e indipendente. Questi cambiamenti non solo promuovono l’utilizzo delle energie rinnovabili ma offrono anche una maggiore stabilità economica ai produttori, contribuendo significativamente alla decarbonizzazione e all’autonomia energetica del paese.

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