17 Maggio 2024 16:55

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I vantaggi dello scambio sul posto

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lo scambio sul postoIntroduzione allo Scambio sul Posto: Una Svolta nell’Autoproduzione Energetica

L’energia solare si sta imponendo come una delle risorse più promettenti e sostenibili del nostro secolo. Tra le varie modalità per ottimizzare l’utilizzo dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici, lo scambio sul posto emerge come una delle soluzioni più efficienti e vantaggiose. Ma in cosa consiste esattamente e quali benefici offre ai consumatori e all’ambiente? In questo articolo, esploreremo le caratteristiche dello scambio sul posto, delineando come possa trasformare positivamente il nostro approccio all’energia solare.

Lo Scambio Sul Posto

Lo scambio sul posto rappresenta una modalità di consumo energetico che permette ai produttori di energia da fonti rinnovabili, come i pannelli solari fotovoltaici, di immettere nella rete elettrica l’energia non consumata al momento della produzione. Successivamente, questa energia può essere prelevata dalla rete quando necessario, praticamente “scambiando” energia prodotta con energia consumata. Questo sistema non solo garantisce una maggiore efficienza nella gestione dell’energia ma offre anche significativi vantaggi economici e ambientali.

I Vantaggi Dell’Adozione Dello Scambio Sul Posto

  1. Risparmio Economico: Il primo e più evidente vantaggio dello scambio sul posto è il potenziale risparmio in bolletta. I produttori di energia possono ridurre notevolmente i costi dell’energia elettrica prelevando dalla rete l’energia precedentemente immessa, ottimizzando l’investimento iniziale nel sistema fotovoltaico.
  2. Efficienza Energetica: Attraverso lo scambio sul posto, l’energia prodotta non va persa ma viene reinserita nella rete, migliorando l’efficienza complessiva del sistema energetico e riducendo gli sprechi.
  3. Sostenibilità Ambientale: L’utilizzo ottimale dell’energia solare, favorito dallo scambio sul posto, contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 e al miglioramento della qualità dell’aria, sostenendo la transizione verso un’economia più verde.
  4. Indipendenza Energetica: Gli utenti che adottano lo scambio sul posto aumentano la propria indipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e dalla volatilità dei prezzi dell’energia, contribuendo alla propria sicurezza energetica.
  5. Supporto Alle Reti Elettriche Locali: Inserendo energia non utilizzata nella rete, i sistemi di scambio sul posto possono aiutare a stabilizzare la rete elettrica locale, specialmente durante i picchi di domanda.

Come Funziona Lo Scambio Sul Posto Nella Pratica?

Il servizio di Scambio sul Posto è una particolare forma di autoconsumo in sito che consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.

Nello Scambio sul Posto si utilizza quindi il sistema elettrico quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta ma non contestualmente autoconsumata. Condizione necessaria per l’erogazione del servizio è la presenza di impianti per il consumo e per la produzione di energia elettrica sottesi a un unico punto di connessione con la rete pubblica.

IL REVAMPING FOTOVOLTAICO

Come avviene il rimborso?

Il rimborso avviene tramite bonifico bancario, accreditato sul conto corrente fornito durante la richiesta di allacciamento alla rete. Riceverai un primo acconto a novembre, il cui importo dipende dalla dimensione dell’impianto, seguito dal conguaglio a giugno dell’anno successivo all’immissione in rete.

Ad esempio, se immetti energia nella rete nel corso del 2024, riceverai un primo bonifico a novembre 2024 e il conguaglio a giugno 2025.

Quanto viene rimborsato?

Fino al raggiungimento del tuo fabbisogno annuo (quota di “conto scambio”), il rimborso è di circa 0,12 €/kWh, pari a circa metà del prezzo medio di acquisto dall’energia della rete. Per l’energia eccedente, il rimborso è di circa 0,06 €/kWh, equivalente al PUN (Prezzo Unico Nazionale) rilevato sulla Borsa Elettrica Italiana, che rappresenta il costo all’ingrosso dell’energia elettrica.

Nonostante il rimborso non sia elevato, è importante considerare che lo scambio sul posto rappresenta un vantaggio secondario del fotovoltaico. Il risparmio maggiore si ottiene con l’autoconsumo, cioè utilizzando direttamente l’energia prodotta dall’impianto senza passare attraverso il contatore e senza doverla acquistare dal fornitore.

Esempio di Scambio sul Posto

Supponiamo che il tuo consumo annuo sia di 7000 kWh, che il tuo impianto fotovoltaico produca 6000 kWh all’anno e che il tuo autoconsumo sia del 40%.

I consumi alimentati dal tuo impianto fotovoltaico sarebbero quindi 2800 kWh, mentre i consumi residui da coprire prelevando energia dalla rete sarebbero 4200 kWh.

L’energia immessa nella rete al netto dei tuoi consumi domestici sarebbe di 3200 kWh.

Perciò, avendo immesso 3200 kWh nella rete elettrica pubblica, sarai rimborsato a 0,12 €/kWh. Se avessi immesso più energia di quella prelevata, la parte eccedente sarebbe stata rimborsata a una tariffa più bassa di circa 0,06 €/kWh.

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