14 Luglio 2024 10:48

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Le false convinzioni sul riscaldamento a legna

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La legna come fonte di riscaldamento causa il disboscamento – Il suo utilizzo, al contrario, permette di valorizzare il patrimonio forestale e boschivo.

Nessuno si scalda più con la legna – Invece al giorno d’oggi le biomasse rappresentano la seconda fonte di copertura dei consumi termici, al primo posto tra le fonti rinnovabili. Il settore del riscaldamento a biomassa, inoltre, conta tra i maggiori investimenti tecnologici per prepararsi all’atteso aumento dell’utilizzo di energie rinnovabili. Ha il marchio Made in Italy il 70% degli apparecchi per riscaldamento a biomassa presente in Europa.

La legna costa tanto – Le statistiche ufficiali e l’esperienza quotidiana di milioni ci cittadini testimoniano che il riscaldamento a legna consuma un quarto rispetto agli altri combustibili.

Si inquina bruciando la legna per il riscaldamento – Si tratta di un falso mito legato all’uso di di caminetti aperti e apparecchi obsoleti. Il settore del riscaldamento a legna in realtà offre sul mercato tantissime soluzioni ecologiche. Quasi sempre con impianti moderni le emissioni che producono sono talmente contenute che permettono di installare ad esempio il termocamino anche in quelle zone soggette a restrizioni legate alla sostenibilità ambientale.

False convinzioni riscaldamento legna

La legna è poca e si deve acquistarla all’estero ad un costo maggiore – Il patrimonio forestale e boschivo italiano si estende per quasi 12 milioni di ettari (quasi il 40% della superficie italiana). Non solo, i dati sono in aumento come conseguenza dell’abbandono e dello spopolamento delle aree montane. Quindi lo sviluppo e la gestione di questa filiera può assumere un ruolo strategico per l’Italia.

Camini e stufe a legna sono vietati – Le recenti normative sul riscaldamento a legna ne hanno imposto delle restrizioni in particolare in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Toscana (ma anche in province e comuni con problemi ambientali), dove si possono installare solo apparecchi con certificazione ambientale a 4 o 5 stelle.

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