Anche oggi ignorata la differenza tra gomme da neve e catene a bordo

Dopo il 15 novembre di ogni anno, nel momento in cui diventano obbligatorie le gomme invernali sulla maggior parte delle strade statali della Lombardia e in tutte quelle che portano e transitano in Valtellina si pone il medesimo problema.

Dato che l’obbligo parla di gomme da neve o catene a bordo non c’è una volta che quando nevica non si viene a creare qualche ingorgo, spesso di notevoli dimensioni, perché nel bel mezzo della nevicata ci sono automobilisti, ma non solo, che si fermano a fianco se non addirittura (frequentemente) nella carreggiata, quando ormai è tardi.
Creando dei veri e propri imbuti dovuti alla necessità di sorpassare i mezzi intenti a montare le catene che vanno a bloccare, nei tratti più stretti, anche il normale scorrimento del traffico nella corsia opposta.

Dato che i passi alpini più soggetti a nevicate chiudono tutti prima dell’inverno la strada dove tipicamente resta in essere questo problema è sempre la strada statale 301 del passo Foscagno.  Dove anche oggi si è assistito al solito delirio, come si vede nella foto, nonostante i tentativi delle Forze dell’ordine di fermare le auto prima che si avventurassero con le gomme estive sulla SS301 senza le catene montate.
Molto meno sulla strada del passo Bernina, dove se non rispetti le regole te la cavi molto meno facilmente, per usare un eufemismo.

Innanzi tutto si deve ricordare che montare le gomme da neve aumenta a prescindere la nostra sicurezza garantendo una migliore aderenza sulla strada fredda, anche quando non nevica, oppure bagnata dalla pioggia.
Questo tipo di pneumatico ha una struttura particolare, essendo dotato di battistrada profondamente scanalato e caratterizzato da lamelle in tutta la superficie, che consentono una presa maggiore sull’asfalto.

Inoltre avere le catene a bordo non esenta dalla possibile sanzione se non le si monta in tempo. Tipicamente l’inconveniente succede con quelle auto che arrivano dalla statale 38 a fino a Bormio, anche se nevica, ma magari non così forte, la strada resta pulita. Il problema accade quando si supera la Magnifica Terra attraverso la variante di Santa Lucia o attraverso il paese e si raggiunge Valdidentro. Da qui, spesso, la nevicata di solito aumenta di forza e il manto nevoso sulla strada diventa ingestibile per chi non ha montato le adeguate dotazioni.

Quindi quando la strada inizia a salire davvero, dopo Isolaccia per intenderci, iniziano le file della auto che si fermano a montare le catene, ma la strada è stretta e quindi parte il cinema. A volte con ingorghi di ore. Tanto che ormai la Polizia Locale si deve mettere all’inizio della statale 301 a fermare le auto per controllare che siano a norma per le dotazioni invernali.

Comunque se non si montano le gomme invernali e se non si hanno a bordo le catene da neve nei tratti di strada interessati dall’obbligo o in caso di nevicata il Codice della Strada prevede queste sanzioni: 41 euro se l’infrazione viene contestata in un centro abitato, 84 euro fuori dai centri abitati e fino a 318 euro in autostrada. A cui si aggiunge la decurtazione di 3 punti dalla patente.

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