Curiosità

Contatore 3 o 4,5 kW? Ecco quanto ti costa davvero

Differenza costi contatore

Differenza costi contatore – Guida alla differenza di costi tra un contatore da 3 kW e uno da 4,5 kW per la corrente elettrica in Italia.


Potenza del contatore: cosa significa 3 kW e 4,5 kW

La potenza del contatore è la quantità massima di energia che puoi prelevare contemporaneamente dalla rete senza far “saltare” il contatore quando accendi più apparecchi elettrici insieme. 
Un valore più alto significa che puoi avere più elettrodomestici attivi senza interruzioni, ma anche costi fissi maggiori ogni anno.


Costi fissi annuali in bolletta

Nella bolletta dell’energia la voce “quota potenza” è una spesa fissa legata alla potenza che hai scelto nel contratto:

  • 3 kW — la potenza standard per molte case italiane; costa meno in termini di quota potenza.

  • 4,5 kW — potenza più alta, utile se hai elettrodomestici energivori o forno a induzione più altri dispositivi insieme.

Secondo ARERA (l’autorità di regolamentazione), ogni kW di potenza impegnata pesa circa 25 € all’anno (IVA inclusa). Ciò vuol dire:

  • Con 3 kW → circa 75 €/anno di quota potenza

  • Con 4,5 kW → circa 112,50 €/anno

La differenza annuale è quindi di circa 37,50 € solo per il fatto di avere più potenza disponibile.

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Differenza costi contatore costi una tantum per aumentare la potenza

Se vuoi passare da 3 kW a 4,5 kW, ci sono anche dei costi di attivazione (una tantum) perché bisogna fare la variazione del contratto e spesso un piccolo intervento tecnico:

Le voci principali sono:

  • Contributo fisso al venditore (es. circa 23 €),

  • Quota per ogni kW aggiuntivo richiesta (circa 61–78 € per kW),

  • Eventuali oneri amministrativi.

Esempio di costo totale per aumentare da 3 kW a 4,5 kW:

  • ≈ 90–95 € una tantum per i diritti tecnici amministrativi

  • In bolletta vedrai solo la quota potenza annuale maggiore, non una voce mensile specifica per la variazione.

Ciò significa che l’aggiornamento non è gratuito, ma nemmeno particolarmente costoso — spesso sotto i 100 € complessivi.


Perché scegliere 4,5 kW invece di 3 kW

Quando può essere utile un contatore da 4,5 kW

  • Uso di forno a induzione, piani cottura elettrici o elettrodomestici potenti;

  • Abitazioni con condizionatori, lavatrice e asciugatrice che possono essere accesi insieme;

  • Case grandi con molti apparecchi elettrici.

Quando 3 kW può essere sufficiente

  • Appartamenti più piccoli con pochi elettrodomestici;

  • Se eviti di accendere contemporaneamente più carichi pesanti;

  • Seconda casa usata sporadicamente.

Con 3 kW c’è il rischio che, quando usi molti dispositivi insieme, il contatore segnali un “supero di potenza” e interrompa temporaneamente la corrente.


Riepilogo prezzi e differenza costi contatore

Voce di costo 3 kW 4,5 kW
Quota potenza annua ~75 € ~112,50 €
Differenza annuale ~37,50 € in più
Costo aumento potenza (una tantum) ~90–95 €

Quindi, scegliere una potenza maggiore comporta costi fissi annuali più alti e un piccolo costo di attivazione, ma può migliorare l’efficienza e ridurre le interruzioni di corrente se usi molti apparecchi insieme.


Differenza costi contatore

Se noti che il contatore salta spesso quando accendi forno, condizionatore o piano a induzione, 4,5 kW è una scelta più sicura per la comodità quotidiana.

Se invece usi pochi dispositivi e mai contemporaneamente, 3 kW può bastare ed è più economico in bolletta.

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