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Si sacrifica l’istruzione: il diritto allo studio subalterno alle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Didattica a distanza Olimpiadi

Didattica a distanza Olimpiadi – Gli ultimi aggiornamenti sulla possibile attivazione della didattica a distanza (Dad) nelle scuole della provincia di Sondrio durante le Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026 (periodo 6‑22 febbraio 2026).

DaD Olimpiadi

  • Il Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia hanno chiarito che le scuole della provincia di Sondrio resteranno formalmente aperte durante il periodo olimpico.

  • Tuttavia, in caso di difficoltà reali nel raggiungere gli istituti a causa del traffico o delle limitazioni alla mobilità legate all’organizzazione dei Giochi, i dirigenti scolastici potranno attivare procedure di didattica a distanza per gli studenti che non possono essere presenti in classe.

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Perché si parla di Dad?

  • La complessa riorganizzazione della mobilità collegata alle gare olimpiche, soprattutto in Alta Valtellina, comporterà modifiche e soppressioni di alcune corse di trasporto pubblico dedicate agli studenti dei superiori.

  • Questo potrebbe rendere difficile o impossibile per alcuni studenti raggiungere gli istituti in presenza, in particolare quelli che pendolano dalle zone più remote della provincia.

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Come funziona l’opzione Dad per le Olimpiadi

  • Le scuole non resteranno chiuse e non è prevista una Dad generalizzata per tutti gli studenti.

  • Per le scuole elementari e medie, la frequenza in presenza dovrebbe essere garantita, grazie anche ai servizi di trasporto scolastico gestiti dai comuni e dalle compagnie locali.

  • Per le scuole superiori, invece, la Dad resta una possibilità “estrema” da attivare solo per chi non può raggiungere la scuola. In molte realtà si prevede una sorta di modalità mista: lezioni in classe per chi riesce a partecipare, e collegamento remoto per chi non può esserci.

Reazioni e polemiche

  • La prospettiva di attivare la Dad ha suscitato polemiche tra alcune famiglie di Sondrio.

  • Un comitato di genitori ha raccolto oltre 200 firme e tappezzato la città di volantini di protesta, sostenendo che spostare studenti a distanza per agevolare il traffico e gli spettatori delle Olimpiadi comprometterebbe il diritto alla scuola in presenza.

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Didattica a distanza Olimpiadi cosa è certo e cosa resta aperto

Confermato:
Le scuole resteranno aperte;
La Dad è possibile solo come misura di emergenza legata ai problemi di trasporto;
Gli istituti decideranno caso per caso in base alle esigenze degli studenti.

Ancora da definire:
Quante scuole o studenti effettivamente attiveranno la Dad;
Il livello di criticità dei trasporti durante il periodo olimpico.

Didattica a distanza Olimpiadi

Ecco il testo ufficiale pubblicato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia (USR Lombardia) con le disposizioni per le scuole della provincia di Sondrio durante le Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026:

Nota ufficiale Didattica a distanza Olimpiadi USR Lombardia

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha pubblicato la nota n. 1838/2026 che definisce le modalità di svolgimento dell’attività scolastica nella provincia di Sondrio nel periodo olimpico (6‑22 febbraio 2026).

Contenuti principali della nota

1. Le scuole rimangono aperte e operative
• L’attività didattica non verrà sospesa per tutto il periodo dei Giochi. Gli edifici scolastici resteranno aperti e continueranno ad erogare lezioni normalmente.

2. Differenziazione delle modalità in base all’accessibilità
• Per gli alunni della primaria e delle scuole medie, la frequenza in presenza è garantita, anche con il supporto di trasporto scolastico locale.
• Per gli studenti delle scuole superiori, la situazione è articolata e si basa sulla effettiva possibilità di raggiungere la scuola:

  • In presenza per chi può raggiungere la scuola in modo sicuro e senza difficoltà di trasporto.

  • Didattica a distanza (Dad) come opzione straordinaria e non generalizzata, riservata esclusivamente a quegli studenti che provano di non poter accedere all’edificio scolastico a causa di criticità dei trasporti durante il periodo olimpico.

3. Organizzazione e responsabilità delle scuole
• I dirigenti scolastici sono incaricati di predisporre piani organizzativi locali per gestire le due settimane (o parte di esse), valutando le esigenze specifiche di studenti e famiglie in base alle condizioni di circolazione e dei mezzi pubblici.

4. Modalità flessibili per garantire il diritto allo studio
• La Dad è concepita come “extrema ratio”, da attivare solo quando realmente necessario per non compromettere il diritto allo studio.
• In molte scuole si prevede una modalità mista: chi è presente in aula segue in presenza, mentre chi non può arrivare a scuola segue contemporaneamente tramite collegamento digitale.

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