Turismo della Valchiavenna – Nel 1975 Muhammad Ali, di fronte ai neo laureati di Harvard, alla richiesta di una poesia ebbe un attimo di esitazione.
Ali non era colto, non aveva studiato ed era dislessico. Guardò la platea e disse due parole: “io, noi”.
Ieri sera a Chiavenna, al convegno promosso da Valtellina Turismo Mobile “La Valchiavenna si interroga sul turismo: dalla comunicazione agli scenari futuri” è emerso, purtroppo, che c’è ancora qualcuno che è rimasto al “noi e voi”.
Se si esclude questa minoranza, le cui opinioni, anche se medioevali, vanno comunque rispettate, perché è solo dal confronto, ma anche dalla conoscenza degli argomenti di cui si parla, in particolare nella comunicazione, che si può migliorare, si può azzardare affermando che l’evento ha colto nel segno, a giudicare dalle presenze (in numero e rappresentanza) registrate al teatro della Società Operaia e dall’interesse con cui sono stati ascoltati i relatori.
Turismo della Valchiavenna
Non sta a me fare la cronaca di quanto è emerso, sarebbe autoreferenziale, ma l’impressione che l’idea di fondo che mi ha portato ad organizzare tale momento di approfondimento, cioè stimolare la crescita della condivisione territoriale e del capitale umano, ma anche unire persone e istituzioni nel ragionare insieme su qualcosa di comune, cioè casa nostra (o vostra), avesse un senso.
Saranno i prossimi mesi a dire se il seme che è stato piantato ieri germoglierà.
La Valchiavenna è una regione geografica alpina attraversata dal torrente Liro e dal fiume Mera, nell’estremo nord della regione Lombardia, e compone insieme alla Valtellina e alla Val di Livigno la provincia di Sondrio.
Tutti i comuni di questa regione (senza considerare la parte svizzera della val Bregaglia e il territorio a sud del lago di Mezzola) sono riuniti a livello sovracomunale nella Comunità Montana della Valchiavenna.
La forma della regione si può paragonare a una Y, divisibile in tre valli che convergono nell’eponima cittadina di Chiavenna: la Valchiavenna propriamente detta, la Valle Spluga e la Val Bregaglia (divisa in un terzo circa in territorio italiano e due terzi in territorio svizzero).
Il volley di serie A chiude la stagione sportiva in Valchiavenna






