15 Luglio 2024 14:35

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Come abbandonare il mercato libero: i vantaggi delle tutele graduali

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Gli utenti non vulnerabili attualmente nel mercato libero dell’energia elettrica possono richiedere di tornare al servizio di maggior tutela entro il 30 giugno 2024. La validità della richiesta dipende dalla data in cui viene ricevuta dal fornitore tramite i canali designati.

Questa disposizione è stata annunciata da Arera, l’autorità di regolamentazione per energia, reti e ambiente, in risposta alla raccomandazione trasmessa agli esercenti del servizio di maggior tutela il 23 febbraio 2024, riguardante la chiarezza e l’accessibilità delle procedure di attivazione del servizio.

Modalità di invio delle comunicazioni

Arera ha stabilito che la richiesta di ritorno al servizio di maggior tutela deve essere inviata al fornitore nel Comune di residenza. Nel caso in cui il cliente non conosca il proprio fornitore di Maggior Tutela, può trovare ulteriori informazioni sul sito di Arera.

“Per quanto riguarda le richieste di cambiamento di fornitore, gli esercenti del servizio di maggior tutela devono rispettare le tempistiche ordinarie per l’inoltro al Sistema Informativo Integrato. In ogni caso, sarà garantito il passaggio al Servizio a Tutele Graduali. Fino all’attivazione del Servizio a Tutele Graduali, il contratto in corso continuerà ad essere valido. Come per tutte le richieste di cambio fornitore, la continuità della fornitura sarà sempre garantita senza interventi sul contatore”, avverte Arera.

BOLLETTE PAZZE: COME AFFRONTARLE

Cosa cambia per i clienti vulnerabili
Per i clienti già nel servizio di maggior tutela, come quelli domestici vulnerabili, non ci saranno cambiamenti e continueranno a usufruire dello stesso servizio anche dopo il 1° luglio.

Per garantire una rapida risposta a tutte le richieste presentate entro il 30 giugno, Arera ribadisce agli esercenti del servizio di maggior tutela la raccomandazione di semplificare la trasmissione della documentazione contrattuale da parte dei clienti, anche tramite canali telematici senza accreditamento e/o via email, e di ridurre al minimo le tempistiche tra la ricezione della richiesta e il caricamento da parte del fornitore, specificando che il cliente ha la possibilità di rinunciare al diritto di ripensamento.

Arera ha ritenuto importante fornire ulteriori chiarimenti sul monitoraggio delle offerte relative al primo bimestre del 2024, dato che in questo periodo è stata osservata un’assenza di offerte nel mercato libero dell’energia elettrica più vantaggiose del prezzo garantito dal servizio di maggior tutela.

Infine, Arera ricorda l’esistenza di una pagina web dedicata all’identificazione del fornitore del servizio di Maggior Tutela, accessibile dalla home page del sito dell’Autorità. Questa pagina consente di individuare il fornitore inserendo il nome del Comune. Per ulteriori dettagli sul ritorno al servizio di Maggior Tutela o per segnalare eventuali difficoltà con gli esercenti, è disponibile il numero verde gratuito dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di Arera: 800 166 654.

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