14 Giugno 2024 04:04

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Conto Termico e sostituzione impianti di riscaldamento obsoleti

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sostituzione impianti riscaldamentoCos’è il Conto Termico e come funziona?

Il Conto Termico è uno strumento che incentiva la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti e inquinanti con soluzioni che utilizzano fonti rinnovabili, contribuendo così alla riduzione delle emissioni nocive e al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico rappresenta un contributo diretto che viene accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario entro tempi relativamente brevi: meno di due mesi per importi fino a 5000 euro e in due anni per importi superiori.

Questo incentivo è particolarmente interessante per chi intende sostituire impianti alimentati da:

  • Gasolio
  • Olio combustibile
  • Carbone
  • Biomassa (inclusi pellet, legna o cippato)

Requisiti e Contributi del Conto Termico

Il contributo del Conto Termico varia in base a diversi fattori, tra cui la potenza e le emissioni della nuova stufa o caldaia, nonché la fascia climatica in cui verrà installata. Per esempio, per una stufa a pellet di alta qualità installata in aree fredde, il contributo può arrivare fino a 2.300 euro, coprendo fino al 65% delle spese totali. Per un caminetto a legna, il contributo può raggiungere i 1.800 euro, mentre per una caldaia a pellet può arrivare fino a 7.800 euro.

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Chi può richiedere il Conto Termico?

Possono richiedere il contributo del Conto Termico tutti coloro che sostituiscono un vecchio apparecchio di riscaldamento con una nuova stufa a pellet o altro impianto conforme ai requisiti del Conto Termico. È fondamentale che il nuovo apparecchio possieda:

  • Certificato ambientale secondo DM 186/2017
  • Dichiarazione di Conformità al Conto Termico, scaricabile dal sito del produttore o dal catalogo del GSE

Come richiedere il Conto Termico

Per accedere al contributo, è necessario seguire una procedura precisa:

  1. Acquisto della stufa a pellet o altro impianto conforme
    • Verifica che il nuovo apparecchio abbia il certificato ambientale e la dichiarazione di conformità al Conto Termico.
  2. Pagamento tramite “bonifico parlante”
    • Effettuare il pagamento con un bonifico bancario o postale, specificando nella causale:
      • Riferimento normativo: “Bonifico per contributo Conto Termico DM 16/02/2016”
      • Riferimento della fattura
      • Codice Fiscale del richiedente
      • Numero di P. Iva o CF del titolare dell’azienda che effettua i lavori
  3. Invio della richiesta online al GSE
    • La domanda deve essere presentata entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori, tramite il portale del GSE. È necessario fornire tutti i documenti richiesti, inclusa la certificazione di smaltimento del vecchio apparecchio, solitamente fornita dall’installatore.

Sostituzione impianti riscaldamento

Il Conto Termico rappresenta un’opportunità significativa per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni, ridurre le emissioni inquinanti e ottenere un contributo finanziario diretto per la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti. Sostituire il vecchio impianto con una stufa a pellet o un altro apparecchio conforme non solo riduce l’impatto ambientale, ma permette anche di beneficiare di un supporto economico concreto e immediato.

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