Consigli del Soccorso Alpino – Massima attenzione: il pericolo di valanghe, a seguito delle intense nevicate, è di grado 4 (forte) o 3 (marcato) su buona parte del territorio montano lombardo. Visti i numerosi incidenti, a seguito di valanghe, delle ultime settimane, quando il grado di pericolo era anche inferiore a quello attuale, si raccomanda la massima prudenza, soprattutto nella scelta di itinerari sicuri, valutando anche molto bene, a bassa quota, l’attraversamento di canali o pendii che possano essere interessati da valanghe partite in alta quota.
In particolare: pericolo valanghe 4 forte su Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi; 3 marcato su Prealpi comasche, bergamasche e bresciane; 2 moderato in Appennino pavese e Prealpi varesine.
La quota di compartecipazione, per imprudenza, agli interventi: le tariffe del soccorso alpino
Soccorso Alpino, la sua storia dal 1954 ad oggi
Consigli del Soccorso Alpino
Appello alla prudenza dal Soccorso Alpino e dal Club Alpino Italiano
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e il Club Alpino Italiano (CAI) raccomandano a tutti gli escursionisti e alpinisti di adottare la massima prudenza.
In particolare, si segnalano le seguenti criticità:
presenza di neve al suolo dura e compatta: in molti tratti esposti a nord e nord-est/ovest, la neve presente al suolo, soprattutto a quote più elevate, può risultare dura e scivolosa, rendendo necessario l’uso di ramponi adeguati alla progressione e piccozza per procedere in sicurezza;
rischio maggiore di scivolamenti e cadute: le condizioni di innevamento aumentano il rischio di incidenti e conseguenti infortuni. È fondamentale avere esperienza anche nell’utilizzo dell’attrezzatura invernale e adottare sempre un comportamento prudente, sapendo anche rinunciare in presenza di situazioni locali a rischio;
temperature variabili: le temperature possono essere molto diverse da quelle percepite in valle, con sbalzi termici significativi. È importante vestirsi a strati e portare con sé un abbigliamento consono.
Il CNSAS e il CAI ribadiscono, infine, l’importanza di una preparazione adeguata e di un comportamento responsabile per prevenire incidenti e garantire un’esperienza in montagna sicura e piacevole.
È fondamentale saper rinunciare all’escursione quando le condizioni lo richiedono, mettendo sempre la propria sicurezza al primo posto.






