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Castagne, è questo il momento giusto per cercarle: quando iniziano a cadere quelle migliori

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Castagne, è questo il momento giusto per cercarle: quando cadono quelle migliori

Con l’arrivo dell’autunno torna uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti dei boschi: la raccolta delle castagne. Ma quando conviene davvero prendere cestino e scarpe comode e partire alla ricerca dei frutti migliori?

A fine settembre le prime castagne possono essere già presenti sul terreno, soprattutto nelle zone più favorevoli e dove crescono varietà precoci. Questo, però, non significa necessariamente che sia già iniziato il periodo di massima raccolta.

Il momento esatto cambia infatti in base a diversi fattori: varietà del castagno, altitudine, esposizione, temperature e andamento meteorologico della stagione. Proprio per questo è difficile stabilire una data identica per tutta Italia.

Esiste però un segnale molto semplice che permette di capire quando è arrivato il momento giusto: le castagne migliori sono quelle che raggiungono la maturazione e cadono naturalmente dall’albero.

Quando inizia davvero il periodo delle castagne

La stagione delle castagne può iniziare già durante il mese di settembre con le varietà più precoci. È però ottobre il mese da tenere maggiormente d’occhio, perché in molte zone italiane coincide con il cuore della raccolta.

Non tutte le castagne maturano contemporaneamente. Anche nello stesso castagneto è possibile trovare alberi con ricci già marroni e aperti accanto ad altri sui quali i ricci sono ancora verdi.

La maturazione è infatti progressiva e può continuare per diverse settimane. Per questo motivo un bosco nel quale oggi si trovano poche castagne potrebbe essere molto più ricco dopo appena qualche giorno.

Anche la quota può fare la differenza. Nei castagneti situati ad altitudini diverse la maturazione può avvenire in momenti differenti, così come cambiano i tempi in base alle varietà presenti.

In linea generale, quindi, tra la fine di settembre e ottobre comincia il periodo più interessante per andare alla ricerca delle castagne, mentre alcune varietà tardive possono continuare a produrre anche verso la fine del mese e l’inizio di novembre.

Il segnale da guardare prima di iniziare la raccolta

Più che osservare il calendario, chi cerca castagne dovrebbe imparare a guardare i ricci.

Quando sono ancora prevalentemente verdi, chiusi e ben attaccati ai rami, molto probabilmente la maturazione non è ancora entrata nel vivo. La situazione cambia quando i ricci assumono una colorazione marrone e cominciano ad aprirsi.

A quel punto le castagne mature iniziano a cadere spontaneamente sul terreno. È questo uno dei segnali più evidenti che il momento della raccolta è arrivato.

Una volta raggiunto il castagneto, quindi, basta guardarsi intorno. Se sotto gli alberi compaiono numerosi ricci aperti e tra le foglie si vedono castagne appena cadute, ci sono buone probabilità che la stagione sia iniziata.

Non è necessario cercare di staccare i ricci ancora presenti sull’albero. La caduta naturale dei frutti rappresenta il riferimento principale per individuare le castagne mature da raccogliere.

Come riconoscere le castagne migliori

Trovare molte castagne sul terreno non significa che siano tutte da portare a casa. Prima di metterle nel cestino è sempre meglio osservarle attentamente.

Una buona castagna dovrebbe essere soda, integra e con una buccia dall’aspetto sano. È preferibile lasciare nel bosco i frutti evidentemente deteriorati, molto molli, ammuffiti oppure con danni ben visibili.

Particolare attenzione va riservata ai piccoli fori presenti sulla buccia, che possono essere un segnale della presenza di parassiti.

C’è inoltre un motivo per cui è conveniente raccogliere le castagne poco dopo la loro caduta. Restando a lungo sul terreno, i frutti possono essere maggiormente esposti all’umidità, agli animali e al deterioramento.

Tornare nello stesso castagneto dopo alcuni giorni può quindi essere una buona strategia, perché nel frattempo altri ricci potrebbero essersi aperti facendo cadere nuove castagne.

La raccolta, infatti, non avviene necessariamente tutta in una giornata: durante il periodo di maturazione gli alberi possono continuare a lasciar cadere frutti per settimane.

Fine settembre: conviene già andare a cercarle?

La risposta è sì, soprattutto per fare un primo sopralluogo. Negli ultimi giorni di settembre alcune zone possono già offrire le prime castagne mature, in particolare dove sono presenti varietà precoci.

Non bisogna però scoraggiarsi se il cestino rimane quasi vuoto. Potrebbe semplicemente essere ancora presto per quel determinato castagneto.

Le prime settimane di ottobre sono generalmente molto interessanti, perché aumenta il numero di piante entrate nella fase di maturazione e di conseguenza cresce la quantità di castagne che raggiunge naturalmente il terreno.

Chi ha la possibilità di visitare facilmente un castagneto può quindi controllare la situazione a fine settembre e, se i ricci sono ancora prevalentemente verdi, tornare dopo una settimana.

Spesso bastano pochi giorni per vedere cambiare completamente il bosco.

Attenzione: non tutte le castagne nel bosco possono essere raccolte

Prima di partire è importante ricordare un aspetto che viene spesso dimenticato. La presenza di castagne sul terreno non significa automaticamente che sia consentito raccoglierle.

Molti castagneti sono privati oppure destinati alla produzione. Possono inoltre esistere regolamenti locali, limiti quantitativi o specifici divieti di raccolta.

Prima di riempire il cestino è quindi sempre opportuno verificare le regole previste nella zona in cui ci si trova, soprattutto quando si entra in aree protette, parchi o terreni dei quali non si conosce la proprietà.

Oltre a evitare problemi, rispettare queste regole significa tutelare chi mantiene e cura i castagneti durante tutto l’anno.

Il periodo migliore sta per arrivare

Se dunque vi state chiedendo se questo sia il momento giusto per cercare castagne, la risposta è che la stagione sta entrando proprio adesso nella sua fase più interessante.

A fine settembre si possono trovare i primi frutti maturi, ma ottobre rimane generalmente il mese da segnare sul calendario per le passeggiate nei castagneti.

Il trucco migliore resta quello di osservare ciò che succede sotto gli alberi. Ricci ancora verdi e chiusi suggeriscono di aspettare; numerosi ricci marroni, aperti e castagne sparse tra le foglie indicano invece che la raccolta è cominciata.

E se durante la prima passeggiata trovate ancora poco, provate a tornare nello stesso posto dopo qualche giorno. Con l’avanzare dell’autunno la situazione può cambiare rapidamente.

In fondo è proprio il castagno a indicare quando è arrivato il momento: quando i frutti maturi cominciano a cadere spontaneamente, è iniziato il periodo migliore per cercare le castagne.

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