Case green, quali immobili non saranno vendibili dal 2030?

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case green scadenzeLa Direttiva Europea “Case Green mira a migliorare l’efficienza energetica degli edifici nell’Unione Europea, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e promuovere la sostenibilità ambientale.

Immobili non saranno vendibili

Una delle questioni più dibattute riguarda la possibilità che, a partire dal 2030, alcuni immobili non siano più vendibili se non conformi a determinati standard energetici.

Obiettivi della Direttiva

La direttiva stabilisce che gli Stati membri devono ridurre il consumo energetico degli edifici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035.

Per gli edifici non residenziali, la riduzione prevista è del 16% entro il 2030 e del 26% entro il 2033.

Questi obiettivi sono parte integrante del pacchetto “Fit for 55”, che punta a ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

Classi Energetiche e Vendibilità degli Immobili

Inizialmente, si prevedeva che gli edifici residenziali dovessero raggiungere almeno la classe energetica E entro il 2030 e la classe D entro il 2033.

Tuttavia, nella versione definitiva della direttiva, questi obblighi specifici sono stati rimossi, lasciando agli Stati membri la facoltà di stabilire requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici.


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Implicazioni per i Proprietari di Immobili

Sebbene la direttiva non imponga direttamente il divieto di vendita o affitto per gli immobili non conformi, gli Stati membri potrebbero introdurre normative nazionali che limitino la vendibilità o l’affittabilità degli edifici con basse prestazioni energetiche.

Pertanto, è consigliabile per i proprietari valutare interventi di riqualificazione energetica per migliorare la classe energetica dei propri immobili, al fine di evitare possibili restrizioni future e beneficiare di un aumento del valore di mercato.

Case Green scadenze

Attualmente, non esiste un divieto a livello europeo che impedisca la vendita di immobili non conformi agli standard energetici a partire dal 2030.

Tuttavia, le normative potrebbero variare a livello nazionale, e gli Stati membri hanno la possibilità di introdurre misure più restrittive.

È quindi fondamentale rimanere aggiornati sulle disposizioni legislative del proprio paese e considerare interventi di efficientamento energetico per allinearsi agli obiettivi europei e mantenere la competitività del proprio immobile sul mercato.

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