Carabinieri, l’attività negli ultimi 12 mesi in Valtellina

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Nell’ambito delle attività preventive e repressive, nel periodo compreso tra il 1° giugno 2021 ed il 31 maggio 2022 l’Arma dei Carabinieri si è occupata di quasi il 90% del totale dei delitti denunciati in provincia di Sondrio a tutte le Forze di Polizia, 3.652 su 4.072, in aumento di circa il 12% rispetto al precedente periodo di riferimento (01/06/2020 – 31/05/2021).
Incessante, tutti i giorni ed a tutte le ore del giorno e della notte, è stata la presenza sul territorio degli uomini e delle donne della Benemerita; a dimostrarlo i dati, che riportano un numero di circa 13.000 servizi esterni, in sostanziale incremento rispetto al precedente periodo di riferimento, con una media di circa 35 servizi al giorno, nel corso dei quali sono state controllate 58.410 persone e 40.360 automezzi mentre 271 sono state le pattuglie appiedate dei Carabinieri di quartiere nel capoluogo.

Sempre in tema di prevenzione, sono quasi raddoppiate le proposte avanzate dai reparti dell’Arma per l’applicazione di misure di prevenzione, dall’avviso orale al foglio di via obbligatorio alla sorveglianza speciale, passate da 40 a 74, nell’ottica di inibire l’azione di soggetti ritenuti pericolosi per la collettività prima ancora che commettano altri reati rendendo così concreta l’azione di prevenzione ed innalzando i livelli di sicurezza per la collettività.
In chiave repressiva, sono aumentati di più del 18% i deferimenti in stato di libertà passati da 1.395 a 1.712, mentre gli arresti sono stati 69.

La lotta alla droga per limitarne la diffusione, soprattutto tra i giovani ed i giovanissimi, è stato un obiettivo primario negli ultimi 12 mesi ed anche in questo campo si sono riscontrati incrementi di sequestri, sottraendo così droga – dall’eroina alla cocaina, dall’hashish alla marijuana – all’assunzione evitando il deleterio bagaglio di nefaste conseguenze: più di 2 kg e mezzo di droga sequestrata (+27% rispetto al precedente periodo di riferimento), 12 gli spacciatori arrestati, 24 i denunciati mentre 209 i segnalati alle Prefetture di residenza quali assuntori.

Garantire la sicurezza stradale continua a rappresentare una missione istituzionale per la Benemerita in ragione dell’elevata e pericolosa incidentalità che si registra in provincia.
La guida in stato di ebbrezza (in particolare dovuta ad assunzione di alcolici) continua ad essere uno dei fenomeni più presenti e pericolosi sulle nostre strade. Le pattuglie dell’Arma nell’arco del periodo di riferimento hanno perseguito in questo campo 263 violazioni dell’art. 186 e 39 violazioni dell’art. 187 del Codice della Strada.


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