Bombole gas al sole – Bombole di gas all’esterno: sì, ma mai sotto il sole diretto
Con l’arrivo dell’estate e delle temperature elevate, una delle domande più frequenti riguarda la sicurezza delle bombole GPL installate all’aperto. Molte persone le utilizzano su balconi, terrazzi, giardini o vicino a cucine esterne e barbecue, ma spesso sottovalutano un aspetto fondamentale: l’esposizione diretta al sole può diventare un rischio concreto.
Le bombole di gas possono stare all’esterno, ma devono essere posizionate correttamente e protette dal calore eccessivo. Non si tratta di un semplice consiglio prudenziale: le normative tecniche italiane, come la UNI 7131, stabiliscono precise regole di sicurezza per l’installazione e l’utilizzo delle bombole GPL in ambito domestico. Tra queste, viene indicato chiaramente che la bombola, il regolatore e il tubo flessibile non devono raggiungere temperature superiori ai 50°C a causa dell’irraggiamento solare o della vicinanza a fonti di calore.
Il motivo è molto semplice. All’interno della bombola il GPL è conservato in pressione. Quando il contenitore metallico viene colpito direttamente dal sole, soprattutto durante le ore più calde della giornata, la temperatura della superficie aumenta rapidamente. Questo provoca un aumento della pressione interna del gas. In condizioni normali le bombole moderne sono progettate per resistere a valori elevati di pressione, ma un’esposizione prolungata al caldo intenso può comunque creare situazioni potenzialmente pericolose.
Il rischio principale non è che la bombola “esploda al sole” improvvisamente, come spesso si sente dire, ma che l’aumento della pressione favorisca perdite di gas, danneggi guarnizioni, valvole o regolatori e aumenti il pericolo di incendio in presenza di scintille o fiamme libere. Per questo motivo gli esperti consigliano sempre di collocare la bombola in una zona ombreggiata, ben ventilata e lontana da fonti di calore.
Anche la posizione è fondamentale. Una bombola GPL deve essere sempre mantenuta in posizione verticale, con valvola e rubinetto rivolti verso l’alto. Non va mai sdraiata né inclinata, perché il gas liquido interno potrebbe fuoriuscire in modo anomalo. Inoltre, non dovrebbe essere installata vicino a barbecue, forni esterni, motori, prese elettriche o apparecchiature che generano scintille.
Molte persone pensano che coprire la bombola con teli o materiali improvvisati possa essere una buona soluzione contro il sole. In realtà, alcuni materiali trattengono ulteriormente il calore e peggiorano la situazione. La soluzione migliore è utilizzare armadietti ventilati specifici per bombole GPL oppure creare una copertura ombreggiante che lasci circolare liberamente l’aria.
Un altro errore comune è posizionare la bombola in spazi chiusi o poco aerati come garage, cantine o locali interrati. Questo è particolarmente pericoloso perché il GPL è un gas più pesante dell’aria e tende ad accumularsi verso il basso in caso di perdita. Proprio per questo motivo la normativa vieta il deposito di bombole in ambienti interrati o seminterrati.
Come proteggere correttamente una bombola GPL dal caldo e dalle intemperie
Proteggere una bombola GPL dal sole non significa soltanto evitare il surriscaldamento estivo, ma anche preservarne l’integrità nel tempo. Pioggia, umidità, gelo e sbalzi termici possono infatti compromettere il corretto funzionamento di valvole, raccordi e superfici metalliche. Una bombola installata correttamente dura di più ed è soprattutto molto più sicura.
La prima regola è scegliere il punto giusto dove collocarla. La posizione ideale è una zona esterna ombreggiata naturalmente, ad esempio sotto una tettoia aperta lateralmente o vicino a una parete non esposta al sole nelle ore più calde. È importante però che l’area resti sempre ben ventilata. Le bombole non devono mai essere chiuse in contenitori ermetici o privi di aerazione.
Una delle soluzioni più efficaci è utilizzare armadi metallici certificati per GPL. Questi contenitori sono progettati proprio per ospitare bombole all’esterno e offrono diversi vantaggi:
- proteggono dalla luce solare diretta;
- riducono l’esposizione a pioggia e grandine;
- mantengono la bombola stabile e verticale;
- limitano l’accesso accidentale da parte di bambini o animali;
- garantiscono una corretta ventilazione.
Anche la manutenzione periodica è fondamentale. Bisogna controllare regolarmente lo stato del tubo del gas, del regolatore di pressione e delle guarnizioni. Se il tubo appare indurito, screpolato o usurato, va sostituito immediatamente. Lo stesso vale per raccordi ossidati o valvole danneggiate.
Durante l’estate è buona abitudine verificare manualmente se la superficie della bombola diventa eccessivamente calda al tatto. In quel caso significa che il punto scelto non è abbastanza protetto dal sole. Inoltre, è importante evitare qualsiasi accumulo di materiali infiammabili nelle vicinanze: foglie secche, cartoni, tende, mobili da esterno o taniche devono restare lontani dalla bombola.
In inverno, invece, il problema opposto è il gelo. Temperature molto basse possono ridurre la pressione interna del GPL e compromettere l’erogazione del gas. Inoltre, neve e umidità favoriscono la formazione di ruggine. Per questo motivo le bombole esterne devono essere protette anche dalle intemperie fredde.
Chi vive in condominio dovrebbe inoltre controllare eventuali regolamenti condominiali, che possono prevedere limitazioni specifiche sull’uso delle bombole su balconi e terrazzi. In generale, la normativa italiana consente la presenza di bombole GPL all’esterno, purché vengano rispettate le condizioni di sicurezza previste dalle norme tecniche.
Un altro aspetto spesso ignorato riguarda la distanza da porte, finestre e prese d’aria. In caso di fuga di gas, infatti, il GPL potrebbe infiltrarsi negli ambienti interni. Per questo motivo è sempre consigliabile mantenere una distanza adeguata dalle aperture dell’abitazione.
Infine, è bene ricordare una cosa importante: le bombole moderne sono dispositivi sicuri, costruiti secondo standard molto severi e dotati di sistemi di protezione. Tuttavia, la sicurezza dipende soprattutto dal modo in cui vengono utilizzate e conservate. Evitare il sole diretto, proteggerle dal caldo e controllarle periodicamente sono semplici accorgimenti che riducono drasticamente qualsiasi rischio.
Bombole gas al sole
Chi utilizza una bombola GPL all’esterno dovrebbe quindi adottare una regola molto semplice: ombra, ventilazione e distanza dalle fonti di calore. Sono questi i tre elementi fondamentali per garantire sicurezza, durata e corretto funzionamento della bombola durante tutto l’anno.














