Baitel da li Fema
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Baitel da li Fema
Il “Baitel dal Moton da l’Al” si trova a sud di Livigno, sul versante occidentale del Monte delle Mine a 2.883 metri di quota.
Viene chiamato anche il “Baitel da li Fema” perché furono un gruppo di donne livignasche ad occuparsi della ristrutturazione di una vecchia costruzione in disuso.
Inaugurandolo nell’estate 2013, dopo quattro anni di lavoro.
Il bivacco è realizzato con pietre locali e dispone di un tavolo, due panche e cinque sgabelli di legno, una stufa con le pareti di pietra, quattro mensole, alcune pentole, dei libri e le tendine ad uncinetto.
Monti di Livigno
All’esterno si trovano un tavolo con panche e una fonte di acqua sorgiva che tramite un tubo cade in un tronco scavato.
Davanti al Baitel da li Fema passa il sentiero che collega la Valle delle Mine al Mottolino.
Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1816 m di quota s.l.m., nell’omonima valle, ai piedi delle Alpi di Livigno. Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti alla regione geografica italiana. È il comune più settentrionale, più esteso e più elevato della Lombardia.
L’Aqua Granda (Spol) scorre per metà del suo tratto iniziale nella Val di Livigno e per l’altra metà scorre nell’Engadina, in Svizzera. Il pericoloso passaggio dello Spöl in un vallone strettissimo, ripido e scosceso tra le due parti, storicamente è stato accesso di difficilissima percorrenza e spiega il relativo isolamento che la Val di Livigno ha subìto in passato. Gli altri due accessi sono valichi montani ad alta quota.












