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Gli autovelox della statale 36 sono sempre accesi?

Autovelox sulla Statale 36

Autovelox sulla statale 36 tra Lecco e Colico: come funzionano i controlli

Chi percorre abitualmente la Statale 36 tra Lecco e Colico sa bene quanto questa strada rappresenti una delle principali arterie della Lombardia settentrionale. La SS36 del Lago di Como e dello Spluga collega l’area milanese con Lecco, la sponda orientale del Lago di Como, la Valtellina e successivamente la Valchiavenna.

La strada diventa particolarmente trafficata durante i fine settimana, nei periodi turistici e nelle giornate caratterizzate dai grandi flussi di automobilisti diretti verso le località montane. Proprio per le caratteristiche dell’arteria e per l’elevata quantità di veicoli in transito, sul tratto compreso tra Lecco e Colico sono presenti postazioni fisse per il controllo della velocità.

Le colonnine installate lungo questo tratto sono quattro, distribuite nelle due direzioni di marcia, e sono entrate in servizio nel 2018. La caratteristica più importante da conoscere è che, storicamente, le postazioni sono state utilizzate a rotazione, secondo modalità che non consentono all’automobilista di sapere con certezza quale dispositivo sia operativo in un determinato momento.

Questo significa che vedere una colonnina apparentemente inattiva non deve essere interpretato come un invito ad aumentare la velocità. Sulla SS36, inoltre, possono essere effettuati ulteriori controlli attraverso apparecchiature mobili e altri strumenti utilizzati dagli organi di polizia.

La funzione degli autovelox non è semplicemente quella di sanzionare chi supera i limiti. L’obiettivo dei controlli è soprattutto quello di ridurre la velocità e aumentare la sicurezza stradale, un aspetto particolarmente importante su una strada caratterizzata da numerose gallerie, curve, svincoli e variazioni improvvise delle condizioni del traffico.

Nel tratto che costeggia il Lago di Como, inoltre, basta un incidente o un veicolo fermo per provocare rapidamente rallentamenti e lunghe code, vista anche la limitata disponibilità di percorsi alternativi con caratteristiche paragonabili alla superstrada.

Per questo motivo il consiglio più semplice rimane quello di rispettare sempre il limite indicato dalla segnaletica presente sul posto, indipendentemente dalla presenza visibile o meno di un dispositivo di controllo.

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La segnaletica stradale resta infatti il riferimento da seguire e può essere modificata temporaneamente in presenza di cantieri, manutenzioni, restringimenti di carreggiata o altre situazioni che richiedano una riduzione della velocità.

Dove si trovano gli autovelox sulla SS36 tra Lecco e Colico

Una delle domande più frequenti tra chi percorre la superstrada riguarda naturalmente dove si trovano gli autovelox sulla Statale 36 tra Lecco e Colico.

Le quattro postazioni fisse sono distribuite lungo il tratto settentrionale della SS36, con due dispositivi per ciascuna direzione di marcia. Le localizzazioni comunemente indicate riguardano le zone di Colico e l’area compresa tra Lierna e Mandello del Lario.

In direzione nord, quindi viaggiando da Lecco verso Colico e la Valtellina, una delle postazioni si trova nell’area di Mandello del Lario, nei pressi della stazione di servizio, mentre un’altra è collocata più a nord, nella zona di Colico/Piona, dopo lo svincolo di Piona.

Percorrendo invece la SS36 in direzione sud, da Colico verso Lecco, sono presenti altre due postazioni. Una si trova nell’area di Colico, in prossimità dell’uscita da una delle gallerie, mentre l’altra interessa la zona tra Lierna e Mandello, in corrispondenza del tratto precedente alle gallerie e all’area di servizio.

Le indicazioni geografiche possono cambiare leggermente a seconda del punto utilizzato come riferimento. Per questo motivo non bisogna affidarsi esclusivamente alla posizione riportata dalle applicazioni di navigazione o alle segnalazioni effettuate dagli altri automobilisti.

Ciò che conta è ricordare che l’intero tratto Lecco-Colico deve essere percorso rispettando la velocità indicata dalla segnaletica.

La presenza delle quattro colonnine fisse, inoltre, non significa che i controlli siano limitati esclusivamente a quei punti. La Polizia Stradale può effettuare controlli della velocità anche attraverso dispositivi mobili e servizi dedicati.

Affidarsi quindi alla logica del “rallento davanti all’autovelox e poi accelero” non rappresenta una strategia efficace e, soprattutto, può diventare pericoloso. La SS36 presenta numerosi tratti in galleria e zone nelle quali le condizioni possono cambiare rapidamente, soprattutto in presenza di traffico intenso, pioggia o lavori stradali.

Nel periodo estivo, per esempio, l’arteria può essere interessata anche da cantieri, chiusure notturne e modifiche temporanee alla circolazione.

Prima di un viaggio è quindi utile verificare le condizioni della strada, mentre durante la percorrenza è fondamentale prestare attenzione ai pannelli a messaggio variabile e alla segnaletica temporanea.

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La posizione dell’autovelox non deve diventare il punto in cui frenare improvvisamente: mantenere una velocità regolare e adeguata alle condizioni della strada è molto più sicuro.

Limite di velocità sulla Statale 36 e tolleranza degli autovelox

Un altro elemento fondamentale riguarda il limite di velocità sulla SS36 tra Lecco e Colico. Per le postazioni fisse entrate in funzione sul tratto, il riferimento storicamente comunicato è stato il limite di 90 km/h.

È però importante sottolineare una regola che vale sempre quando si guida: fa fede la segnaletica presente sulla strada in quel momento.

Un limite generale non significa infatti che ogni singolo chilometro della Statale 36 possa essere percorso alla stessa velocità. In presenza di cantieri, restringimenti, incidenti, lavori nelle gallerie o altre condizioni particolari possono essere introdotti limiti inferiori.

In questi casi è il limite temporaneamente indicato dai cartelli a dover essere rispettato.

Molti automobilisti si chiedono anche come funzioni la famosa tolleranza dell’autovelox. La normativa italiana prevede che alla velocità rilevata venga applicata una riduzione a favore del conducente: per velocità fino a 100 km/h la riduzione non può essere inferiore a 5 km/h, mentre oltre i 100 km/h viene applicata una riduzione del 5%, secondo le regole previste.

Questo dettaglio viene talvolta erroneamente interpretato come una sorta di “bonus” che permette di superare volontariamente il limite. Non è così.

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La tolleranza serve a compensare il margine previsto nella misurazione e non dovrebbe essere considerata una velocità aggiuntiva a disposizione dell’automobilista. Se il cartello indica 90 km/h, la scelta corretta rimane quindi quella di mantenersi entro i 90 km/h.

Oltre alla possibilità di ricevere una sanzione, bisogna considerare che superamenti più consistenti comportano conseguenze progressivamente più severe, che possono comprendere anche decurtazione dei punti dalla patente e, nei casi più gravi, sospensione della patente.

Gli importi delle multe e le conseguenze accessorie possono essere aggiornati nel tempo. Per questo motivo è preferibile evitare di utilizzare vecchie cifre come riferimento per stabilire quanto potrebbe costare una determinata infrazione.

C’è poi un aspetto pratico da non sottovalutare. Lungo una strada come la SS36, mantenere una velocità costante e rispettosa dei limiti consente spesso di viaggiare in maniera più fluida, evitando brusche frenate in prossimità delle postazioni e successive accelerazioni.

Rispettare il limite significa quindi ridurre contemporaneamente il rischio di multa e quello di incidente.

Gli autovelox della Statale 36 sono sempre accesi?

La domanda che probabilmente incuriosisce maggiormente gli automobilisti è: gli autovelox sulla Statale 36 tra Lecco e Colico sono sempre attivi?

Le informazioni diffuse fin dall’entrata in funzione delle postazioni indicano un utilizzo a rotazione, con l’attivazione delle apparecchiature secondo modalità non prevedibili dall’utente della strada.

Proprio questa caratteristica rende poco utile cercare di capire in anticipo quale autovelox sia acceso e quale no. Non esiste infatti un calendario sul quale un automobilista possa fare affidamento per stabilire che una determinata colonnina sarà sicuramente inattiva durante il proprio passaggio.

La logica è evidente: se fosse possibile conoscere preventivamente e con certezza il dispositivo operativo, molti conducenti potrebbero limitarsi a rallentare soltanto in quel punto.

La presenza delle postazioni distribuite lungo la tratta favorisce invece un comportamento più uniforme e una maggiore attenzione alla velocità durante l’intero percorso.

Bisogna inoltre ricordare che autovelox fisso non significa necessariamente unico sistema di controllo presente sulla strada. Gli organi competenti possono utilizzare anche apparecchiature mobili e organizzare servizi specifici di controllo della velocità.

Per chi percorre quotidianamente la Lecco-Colico, la soluzione migliore è quindi molto più semplice di qualsiasi applicazione o segnalazione: impostare una velocità compatibile con i limiti e con le condizioni del traffico.

I moderni sistemi di cruise control e limitazione della velocità presenti su molte automobili possono essere particolarmente utili, soprattutto nei tratti in cui è facile aumentare involontariamente l’andatura.

Occorre però mantenere sempre la piena attenzione, perché il limite può cambiare lungo il percorso e un dispositivo automatico impostato a una determinata velocità non sostituisce l’osservazione della segnaletica.

Particolare prudenza è consigliata anche all’uscita dalle gallerie, nei pressi degli svincoli e durante le giornate caratterizzate da traffico turistico intenso. In queste situazioni, viaggiare al limite massimo consentito potrebbe persino essere eccessivo rispetto alle reali condizioni della circolazione.

Il limite rappresenta infatti la velocità massima consentita, non una velocità che deve necessariamente essere mantenuta.

In definitiva, sapere che le postazioni possono essere utilizzate a rotazione dovrebbe portare a una conclusione molto semplice: non ha senso domandarsi quale autovelox sia acceso oggi. È molto più utile guidare considerando potenzialmente operativo ogni punto di controllo, rispettando la segnaletica lungo l’intero percorso.

Come evitare multe sulla Lecco-Colico e viaggiare in sicurezza sulla SS36

Evitare una multa sulla Statale 36 tra Lecco e Colico non richiede trucchi, applicazioni particolari o la conoscenza anticipata delle postazioni attive: è sufficiente rispettare i limiti e prestare attenzione alla segnaletica.

Può sembrare un consiglio scontato, ma sulla SS36 assume un’importanza particolare perché le condizioni della strada possono cambiare velocemente.

Durante i periodi di maggiore affluenza turistica, soprattutto nei fine settimana estivi e nelle giornate di rientro dalle località della Valtellina e della Valchiavenna, il traffico può diventare molto intenso.

A questo si aggiungono lavori e manutenzioni che possono comportare chiusure notturne, deviazioni, restringimenti o riduzioni temporanee della velocità.

Prima di partire è quindi consigliabile controllare le condizioni della viabilità e, una volta sulla SS36, osservare attentamente cartelli, pannelli luminosi e segnaletica temporanea.

Un’altra buona abitudine consiste nell’evitare brusche frenate quando si individua una colonnina autovelox. Se si sta già rispettando il limite, non c’è alcuna ragione per rallentare improvvisamente.

Una frenata inattesa può invece creare situazioni di rischio per i veicoli che seguono, soprattutto quando il traffico è intenso.

Vale inoltre la pena mantenere una distanza di sicurezza adeguata, in particolare nelle gallerie, dove un rallentamento improvviso può trasformarsi rapidamente in una situazione critica.

In caso di pioggia, traffico intenso o scarsa visibilità è necessario adeguare ulteriormente l’andatura alle condizioni effettive della strada.

Chi utilizza spesso la tratta dovrebbe infine ricordare che la presenza degli autovelox non è l’unico motivo per rispettare la velocità. La SS36 è una strada fondamentale per migliaia di pendolari, lavoratori, residenti e turisti e la sicurezza dipende anche dai comportamenti individuali.

In conclusione, lungo la SS36 Lecco-Colico sono presenti quattro postazioni fisse storicamente utilizzate a rotazione, distribuite nelle due direzioni di marcia.

Per le postazioni il riferimento comunicato al momento dell’attivazione era di 90 km/h, ma la segnaletica presente sul posto deve sempre avere la precedenza, soprattutto in caso di lavori o limitazioni temporanee.

Più che cercare di capire quale autovelox sia attivo, dunque, conviene adottare una regola molto più semplice: rispettare il limite lungo tutta la Statale 36 e adeguare sempre la velocità alle condizioni reali della circolazione.

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