Fake news acqua non potabile – Il Comune di Morbegno informa che alcuni cittadini hanno nuovamente segnalato che l’acqua dell’acquedotto ha un sapore inconsueto.
La Società SECAM che gestisce il servizio idrico aveva già informato delle procedure in corso per la sostituzione dell’impianto di potabilizzazione che ha subito un guasto, non è riparabile e va sostituito.
La volontà è quella di sostituirlo con un impianto di ultima generazione con alta funzionalità e monitoraggio a migliore garanzia dei cittadini.
La fornitura e l’installazione viene assicurata a metà luglio non essendo disponibile prima di allora la fornitura.
Nel contempo viene operata la clorazione dell’acqua in minima dose nel pieno rispetto delle normative vigenti per garantire la potabilità dell’acqua, valori questi controllati e che rientrano nella norma.
È possibile che per talune utenze, ovvero quelle che hanno gli allacciamenti ancora in metallo sia percepibile un sapore anomalo, ma che non ha influenza con la potabilità dell’acqua tant’è che non viene richiesta la bollitura dell’acqua.
Questa situazione come è stato detto verrà risolta tra poco più di due settimane.
Acqua non potabile
Sotto la doccia può verificarsi una proliferazione batterica: ecco in quali casi in particolare aumentano i rischi per la salute.
Ogni giorno milioni di persone si concedono la routine quotidiana della doccia, spesso inconsapevoli della presenza di un pericolo invisibile legato alla temperatura dell’acqua utilizzata. Recenti studi confermano che la temperatura percepita come confortevole, ossia quella tra i 25 e i 40 gradi Celsius, può favorire la proliferazione di batteri ambientali potenzialmente pericolosi come il Mycobacterium avium complex (MAC).
Quando l’acqua scorre a temperature comprese tra i 30 e i 38 gradi, condizioni tipiche di molte docce, queste colonie batteriche si trasformano in minuscole goccioline aerosol che possono essere inalate, raggiungendo profondamente i polmoni. La presenza del Mycobacterium avium è particolarmente pericolosa per persone con sistema immunitario indebolito, anziani, fumatori e soggetti con patologie polmonari croniche. Le infezioni causate da questo microrganismo possono manifestarsi con sintomi come tosse persistente, affaticamento, perdita di peso e, nei casi più gravi, polmoniti batteriche difficili da trattare.








