16 Giugno 2024 11:20

Valtellina Mobile, notizie dalla Valtellina
Cerca

Stufe, caldaie e camini: divieti, obblighi e scadenze in Lombardia

Condividi

impianti biomassa lombardiaDivieti per Stufe, Caldaie e Camini

A quali impianti si applica?

Il provvedimento si applica a tutti gli impianti termici civili alimentati da biomassa legnosa presenti in Lombardia, con potenza al focolare fino a 3 MW. Questo include anche gli impianti per la produzione centralizzata di acqua calda sanitaria e quelli di uso domestico, come le termo-cucine e le cucine economiche. Sono invece esclusi gli impianti con potenza al focolare singola o cumulativa inferiore ai 5 kW. Questa esclusione è significativa, poiché permette a piccole unità di riscaldamento di operare senza sottostare alle stesse rigorose normative dei sistemi più grandi.

Soggetti Interessati

Chi sono i soggetti interessati?

Il provvedimento è destinato a tutti coloro che utilizzano, installano, manutengono, controllano e ispezionano impianti a biomassa legnosa. Questo comprende non solo i proprietari degli impianti, ma anche i tecnici e i professionisti del settore, come gli installatori e gli ispettori. È importante sottolineare che questa normativa riguarda sia gli impianti usati per la climatizzazione degli edifici sia quelli per la produzione di acqua calda sanitaria, e in alcuni casi anche quelli utilizzati per la cottura dei cibi in ambito domestico.

QUALE LEGNA PRODUCE PIÙ CALORE E SCALDA DI PIÙ?

Controlli e Ispezioni

A chi spetta effettuare i controlli?

Le competenze per l’accertamento e l’ispezione degli impianti termici civili sono affidate ai Comuni con più di 40.000 abitanti e alle Province per il restante territorio, con la Regione che mantiene un ruolo di indirizzo e coordinamento. In Valtellina, l’unico ente responsabile per queste attività è la Provincia di Sondrio. Questo sistema di suddivisione delle responsabilità garantisce un controllo capillare e più efficiente, migliorando la gestione degli impianti su tutto il territorio lombardo.

Novità Significative della Delibera

Efficienza Energetica e Registrazione

La delibera introduce il controllo dell’efficienza energetica e la registrazione nel Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT) di tutti gli impianti, anche quelli che in precedenza non rientravano nella disciplina regionale. Questo obbligo si estende anche agli impianti esistenti, con l’obiettivo di monitorare meglio il parco impiantistico e di migliorare l’efficienza energetica complessiva. La manutenzione periodica diventa quindi un obbligo per garantire che gli impianti operino sempre nelle migliori condizioni possibili.

Scadenze Importanti

2024: una data chiave

La delibera permette di mantenere in esercizio, fino al 15 ottobre 2024, i generatori a biomassa installati prima del 18 settembre 2017. Questo offre un periodo di transizione ai proprietari per ammortizzare i costi dei vecchi impianti prima di dover investire in nuovi generatori. Inoltre, fino alla stessa data, possono essere mantenuti in esercizio tutti gli impianti termici civili che costituiscono l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione, evitando così di creare difficoltà economiche e logistiche ai residenti.

Pellet e Certificazioni

Qualità del combustibile

Un altro punto cruciale della delibera riguarda l’obbligo di utilizzare solo pellet di qualità certificata A1, secondo la norma UNI EN ISO 17225-2, e cippato certificato, secondo la norma UNI EN ISO 17225-4. Questa misura è stata introdotta per garantire l’efficienza degli impianti e ridurre le emissioni inquinanti. Utilizzare combustibili di alta qualità non solo migliora la performance degli impianti, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale.

CURIT e Manutenzione

Registrazione e monitoraggio

La delibera prevede anche l’obbligo per gli spazzacamini di registrare la propria attività di manutenzione nel CURIT. Questa misura consente di aumentare il numero di impianti a biomassa registrati e di monitorare più accuratamente l’evoluzione del parco impiantistico. In questo modo, si potrà avere un controllo più preciso sulla frequenza delle manutenzioni e sull’impatto degli impianti sulla qualità dell’aria.

Scadenze in Lombardia

L’importanza della delibera

La delibera n. 5360 dell’11 ottobre 2021 rappresenta un passo importante per la Regione Lombardia nel miglioramento della gestione degli impianti termici a biomassa. Le nuove disposizioni puntano a garantire una maggiore efficienza energetica, ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità dell’aria. I proprietari e i professionisti del settore devono essere consapevoli di queste normative e assicurarsi di rispettare tutte le scadenze e gli obblighi previsti per evitare sanzioni e contribuire a un ambiente più sano e sostenibile.

News su Telegram o WhatsApp

Condividi

Ultime Notizie

Valtellina Mobile