Nuovi ritrovamenti dagli scavi al Mot al Castel di Piuro

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Questa settimana si è terminato lo scavo delle fasi di abbandono e crollo del nuovo edificio medievale individuato nell’area archeologica di Piuro.
Oltre alla pedina, è emerso un altro pezzo eccentrico rispetto ai soliti ritrovamenti: si tratta di un dico circolare, verosimilmente uno scarto di produzione di pietra ollare, sul quale sono presenti dei solchi che formano geometrie di quadrati e diagonali. A un primo confronto, sempre che questa ipotesi venga confermata dai successivi approfondimenti del laboratorio materiali, sembrerebbe una versione semplificata dell’Alquerque, un gioco simile alla dama spesso assimilato anche al gioco del Filetto, che fa la sua comparsa verso il X secolo ma in Europa si diffonde massicciamente tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.

Con il nuovo ampliamento sud dell’area di scavo di Mot al Castel a Piuro è stato trovato un grande crollo nell’angolo S-E. Una volta rimosso è emersa una muratura nord sud, piuttosto imponente con uno spessore di circa 1,8 metri. Ora si stanno mettendo in luce gli strati associati all’edificio. Dal crollo per ora sembra emergere un orizzonte cronologico tardomedievale, con materiali come pietra ollare, ceramica graffita e alcuni rinvenimenti interessanti quali una moneta, una pedina da gioco e un elemento in osso, forse un’applique o una decorazione, con ancora del filo metallico attaccato.
Di pari passo allo scavo, il laboratorio di topografia tiene aggiornata la documentazione con la digitalizzazione dei rilievi da drone.

Rinvenute tre sepolture alto medievali negli scavi di Piuro
A Piuro una moneta dell’imperatore romano Teodosio
Il 25 agosto 1618 Piuro divenne la piccola Pompei


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