I rischi del pellet non certificato


Con gli aumenti ai quali abbiamo assistito sul prezzo del pellet è forte la tentazione di acquistare e utilizzare un prodotto non certificato, ma che ha un costo inferiore.
Utilizzando un pellet di bassa qualità però si va a incontro a rischi e problemi. Le stufe si sporcano velocemente per esempio e devono essere pulite spesso. Inoltre un basso potere calorifico non consente alle stufe di raggiungere i rendimenti potenziali dell’apparecchio bruciando molto pellet senza però riscaldare a sufficiente. Se si usa pellet eccessivamente calorifico si corre il rischio di deformare e danneggiare le parti interne della camera di combustione, ma la loro sostituzione non sarà coperta dalla garanzia perché è utilizzato pellet non idoneo come specificato nel libretto.

Il consiglio è di acquistare e utilizzare solo pellet certificato. I marchi più affidabili sul mercato sono EN Plus, Din Plus, O-Norm, Pellet Gold, certificazioni che garantiscono la conformità alla normativa europea per la qualità del pellet (EN 14961-2 classe A1 o A2), bassi residui di cenere e un ottimale potere calorifico: un pellet che scalda bene e sporca poco.

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