Curiosità

Catrame nel camino? 5 metodi fai da te per eliminarlo

rimuovere catrame

Rimuovere catrame – Cos’è il catrame nella canna fumaria?

La formazione di catrame (o creosoto) nella canna fumaria è un effetto comune della combustione di legna o biomassa nel camino o nella stufa. Si tratta di un residuo denso, nero e appiccicoso che si deposita sulle pareti della canna fumaria con il passare del tempo a causa della combustione incompleta dei combustibili solidi. Può accumularsi soprattutto se si usa legna umida o se i fumi non raggiungono temperature sufficientemente elevate.

 Questo deposito non si limita solo a sporcare: il catrame è altamente infiammabile e aumenta il rischio di incendi nella canna fumaria, oltre a ridurre l’efficienza del tiraggio e a ostacolare l’uscita dei fumi.


Metodi per rimuovere il catrame senza spazzacamino

1. Pulizia manuale con spazzola e scovolo

Anche se l’idea è di non chiamare un professionista, molto spesso una spazzola da camino e un’asta telescopica possono fare la maggior parte del lavoro:

  • Procurati uno scovolo di dimensioni adatte alla tua canna fumaria (metallo o nylon).

  • Copri il pavimento con teli o cartoni per evitare che fuliggine e piccole particelle si disperdano in casa.

  • Inserisci la spazzola nella canna fumaria dal basso o dall’alto (se accessibile) e usa movimenti su‑giù, ruotando leggermente l’attrezzo per staccare i depositi.

  • Raccogli tutti i detriti con un aspiratore (meglio se con filtro HEPA) o con paletta e secchio.

Anche se questo non è ufficialmente uno spazzacamino, ti permette comunque di intervenire direttamente per rimuovere fuliggine e catrame di entità moderata.


2. Bruciare materiali naturali che aiutano a ridurre il deposito

Esistono alcuni metodi naturali utili come prevenzione o manutenzione leggera, che non richiedono attrezzi specifici:

Legna secca e ben stagionata: bruciare legna dura, come quercia o faggio, produce fumi più caldi e meno residui rispetto ai legni resinosi, riducendo l’accumulo di catrame.

Bucce di patata o agrumi: le bucce essiccate di patata o agrumi, quando bruciate insieme alla legna, possono contribuire a sciogliere parte della fuliggine e ridurre i depositi nelle pareti interne della canna fumaria.

Sale o bicarbonato nella legna: aggiungere una manciata di sale grosso o bicarbonato sopra le braci calde può aiutare a spezzare i depositi più leggeri di fuliggine e catrame.

Questi metodi non sostituiscono una pulizia profonda, ma sono modi utili per ridurre la formazione di catrame e mantenere la canna fumaria più pulita tra una pulizia e l’altra.


3. Prodotti specifici da bruciare nel camino

Sul mercato esistono prodotti da inserire nel fuoco, chiamati anche ceppi spazzacamino, che rilasciano sostanze con il calore aiutando a sciogliere i depositi di creosoto e ridurre il catrame.

Attenzione: leggendo sempre attentamente il manuale del prodotto e le istruzioni del camino/stufa, perché alcuni prodotti chimici possono non essere compatibili con certi materiali o possono causare emissioni indesiderate.


4. Rimedi “fai da te” per rimuovere residui dall’apertura

Se all’interno del focolare o nella parte immediatamente accessibile della canna fumaria trovi depositi appiccicosi di catrame, puoi provare con soluzioni artigianali per ammorbidire e rimuovere:

Miscela di sapone piatto e sale applicata con uno straccio: una combinazione di sapone e sale può aiutare a sciogliere piccole quantità di catrame prima della pulizia manuale.

Oli alimentari (olio d’oliva o altro): strofinare piccole quantità può aiutare ad ammorbidire residui leggeri prima di rimuoverli con una spatola o spazzola.

Ricorda: queste tecniche sono più adatte alla parte visibile del camino o nelle zone accessibili manualmente, ma non sostituiscono l’azione su tutta la lunghezza della canna fumaria.


Rimuovere catrame in sicurezza

Anche se stai facendo un lavoro fai da te, è fondamentale essere attenti alla sicurezza:

Assicurati che il camino e la canna fumaria siano completamente freddi prima di lavorare.
Usa guanti, mascherina e occhiali protettivi per evitare di inalare polvere o catrame.
Copri l’area circostante con teli o teli protettivi per limitare lo sporco in casa.

Se noti che il catrame è molto spesso, vetroso o insuperabile con metodi fai‑da‑te, è sempre consigliabile richiedere l’intervento di un professionista: le pulizie profonde e i depositi di creosoto avanzati possono essere pericolosi se non gestiti correttamente.


Prevenire accumulo catrame

La prevenzione dell’accumulo di catrame è semplice:

Brucia sempre legna ben stagionata e secca per ottenere fumi più caldi e meno residui.
Evita combustibili resinosi o umidi, che aumentano la produzione di fuliggine.
Accendi fuochi di dimensioni corrette e mantieni una buona ventilazione, così i gas di combustione si muovono più rapidamente verso l’alto e non condensano sulla canna fumaria.


Rimuovere catrame

Pulire la canna fumaria e rimuovere il catrame senza spazzacamino è possibile, ma richiede:

strumenti adeguati (spazzole, aspiratore, teli);
attenzione alla sicurezza;
e una buona dose di pazienza.

I rimedi naturali e i metodi fai‑da‑te possono essere utili per la manutenzione leggera e per ridurre la formazione di catrame, ma per accumuli pesanti o depositi vetrosi il professionista resta la scelta più sicura.

LE OFFERTE DI OGGI

Ricevi le news con WhatsApp
Telegram Messenger Instagram

Change privacy settings
×