Territorio

Una sfilata che da oltre 400 anni coinvolge un’intera comunità

Pasqua a Bormio

Pasqua a Bormio – I Pasquali di Bormio: la tradizione pasquale più sorprendente delle Alpi

Una tradizione secolare che unisce fede, arte e comunità

Nel cuore dell’Alta Valtellina, tra montagne spettacolari e borghi ricchi di storia, Bormio custodisce una delle tradizioni pasquali più affascinanti e autentiche delle Alpi: i Pasquali. Questa manifestazione, che si tramanda da oltre 400 anni, rappresenta molto più di una semplice festa religiosa. È un momento profondamente radicato nella cultura locale, capace di coinvolgere l’intera comunità e di trasformare la Pasqua a Bormio in un’esperienza unica fatta di artigianato, fede, folklore e identità collettiva.

Durante i mesi invernali, mentre il paese vive il fascino della stagione fredda e delle attività turistiche legate alla neve, si sviluppa in silenzio un lavoro creativo che coinvolge persone di tutte le età. Bambini, giovani e anziani collaborano insieme, tramandando competenze artigianali e valori culturali che rappresentano l’anima stessa del territorio. Questo processo di preparazione è fondamentale perché i Pasquali non sono semplicemente opere decorative: sono vere e proprie sculture portate in processione, costruite interamente in legno e decorate con grande cura.

La realizzazione dei Pasquali è affidata ai cinque storici Reparti (quartieri) di Bormio: Buglio, Combo, Dossiglio, Dossorovina e Maggiore. Ogni reparto organizza il proprio gruppo di lavoro guidato da un capo reparto e composto principalmente dai cosiddetti “pasqualisti”, giovani che dedicano settimane alla progettazione e costruzione della portantina. Il lavoro richiede abilità artigianali, precisione ingegneristica e creatività artistica, perché le strutture possono diventare vere opere monumentali.

Uno degli aspetti più affascinanti della tradizione è il segreto assoluto che avvolge la realizzazione dei Pasquali. Durante tutto il periodo di preparazione, nessuno può vedere l’opera finale degli altri quartieri. Questo alimenta una grande curiosità e un senso di competizione positiva tra i Reparti, poiché ogni gruppo ambisce a presentare il Pasquale più significativo e spettacolare. Il tema delle opere è sempre di carattere religioso, ispirato a episodi biblici o simboli della fede cristiana.

Il giorno della presentazione rappresenta quindi un momento di grande emozione per tutta la comunità, perché finalmente i segreti custoditi per mesi vengono svelati. Il valore di questa tradizione non risiede solo nella spettacolarità delle opere, ma soprattutto nel forte senso di appartenenza che crea tra i cittadini di Bormio. Ogni famiglia, ogni quartiere e ogni generazione contribuisce a mantenere viva una tradizione che racconta la storia del territorio e la sua identità culturale.

In un’epoca in cui molte tradizioni rischiano di scomparire, i Pasquali rappresentano un esempio straordinario di patrimonio culturale ancora vivo, capace di coinvolgere attivamente la comunità locale e allo stesso tempo di affascinare visitatori e turisti che arrivano in Valtellina per vivere un’esperienza autentica.


La sfilata della mattina di Pasqua: un emozionante racconto collettivo

Il momento più atteso della tradizione arriva la mattina di Pasqua, quando Bormio si trasforma in un grande palcoscenico di storia, cultura e spiritualità. Fin dalle prime ore del giorno, il centro storico del paese si anima di preparativi: costumi tradizionali, animali adornati a festa e gruppi di figuranti danno vita a una scenografia che sembra uscita da un’altra epoca.

I costumi tipici, preparati con grande attenzione nelle settimane precedenti, sono un elemento fondamentale della manifestazione. Ogni dettaglio è curato con precisione: abiti tradizionali valtellinesi, cappelli, scialli, gilet ricamati e accessori storici contribuiscono a ricreare l’atmosfera autentica della tradizione alpina. Anche gli animali che partecipano alla sfilata – cavalli, asinelli e agnellini – vengono decorati con nastri e ornamenti, diventando parte integrante del corteo.

Alle ore 10.00 prende ufficialmente il via la sfilata. Il corteo parte da via Al Forte, attraversa via San Vitale e percorre via Roma, fino a raggiungere Piazza Cavour, conosciuta anche come Kuerc, il cuore storico del paese. Questo percorso attraversa alcune delle zone più suggestive di Bormio, permettendo a residenti e visitatori di assistere da vicino allo spettacolo.

Ad aprire la parata è la banda musicale, che con le sue melodie tradizionali accompagna il corteo creando un’atmosfera festosa e solenne allo stesso tempo. Subito dopo arrivano le carrozze trainate dai cavalli, seguite dai rappresentanti dei cinque Reparti del paese.

Donne, anziani e bambini sfilano portando fiori, decorazioni e piccoli manufatti artigianali, simbolo del lavoro svolto durante i mesi precedenti. Questa parte del corteo rappresenta la dimensione comunitaria della festa, dove ogni generazione partecipa attivamente alla tradizione.

Il momento più spettacolare arriva quando entrano in scena i Pasquali veri e propri. Le portantine, spesso imponenti e ricche di dettagli, vengono portate a spalla dai giovani pasqualisti. Alcune di queste strutture possono essere particolarmente complesse, richiedendo grande coordinazione, forza fisica e precisione nei movimenti.

Accanto alle grandi opere realizzate dai quartieri, sfilano anche i piccoli Pasquali dei bambini, versioni in miniatura delle portantine realizzate dai più giovani del paese. Questo gesto ha un valore simbolico molto importante, perché rappresenta il passaggio della tradizione alle nuove generazioni.

Quando il corteo raggiunge la Piazza del Kuerc, il suono della Bajona, l’antica campana delle grandi occasioni situata nella torre dell’orologio, segna uno dei momenti più emozionanti della giornata. Il suo rintocco accoglie i partecipanti e sancisce l’inizio ufficiale dei festeggiamenti che continueranno per tutta la giornata.

Pasqua a Bormio

Programma Pasquali – 5 aprile

Entro le ore 8.45 – Raduno dei partecipanti in piazza V Alpini

Ore 10.00 – Inizio sfilata per le vie del paese (via Al Forte – via San Vitale – via Roma – piazza Cavour/Kuerc)

Ore 12.00 – Benedizione degli agnelli e dei Pasquali in piazza Cavour/Kuerc

Ore 17.00 – Premiazione in piazza Cavour/Kuerc

Miramonti Park Hotel****
Hotel Sottovento****
Sottovento Dolce Bar Pasticceria

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