Il cippato è un combustibile a biomassa ottenuto dalla sminuzzatura del legno in piccole scaglie, utilizzando macchinari chiamati cippatrici.
Soluzione energetica
Questo processo trasforma scarti di lavorazione del legno e residui di potatura in un materiale efficiente per la produzione di energia termica.
Vantaggi del cippato come combustibile
Economicità: Il cippato è significativamente più economico rispetto ad altri combustibili come gasolio, GPL e metano. Ad esempio, a settembre 2023, il prezzo del cippato di qualità A1 era di 145 €/tonnellata, corrispondente a 39 €/MWh, mentre il cippato in classe B1 costava 54 €/tonnellata, pari a 24,13 €/MWh.Stabilità dei prezzi: La produzione locale del cippato contribuisce a mantenere i prezzi stabili, rendendolo una scelta affidabile per il riscaldamento. Le rilevazioni dei prezzi confermano la convenienza di questo biocombustibile derivato da risorse del territorio.
Sostenibilità ambientale: Essendo prodotto da scarti legnosi, il cippato è una fonte di energia rinnovabile che contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO₂, supportando la sostenibilità ambientale.
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Utilizzi del cippato
Il cippato trova impiego sia in ambito industriale che domestico:
- Industria: Alimenta impianti di cogenerazione e centrali a biomassa per la produzione di energia elettrica e termica.
- Domestico: Utilizzato in caldaie automatiche per il riscaldamento residenziale, offrendo un’alternativa efficiente ed ecologica ai combustibili tradizionali.
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Combustibile più stabile
Il cippato rappresenta una soluzione energetica vantaggiosa per chi cerca un combustibile economico, stabile e rispettoso dell’ambiente. La sua versatilità e i benefici economici lo rendono una scelta sempre più diffusa per il riscaldamento e la produzione di energia.