Val Viola – Una lunga serie di cime oltre i 3.000 metri fa da cornice allo splendido scenario naturale che si presenta davanti ai visitatori di questa valle in Alta Valtellina: tra le vette più importanti Cima Piazzi (3.439 m), Cima Viola (3.374 m) e Cima Dosdé (3.280 m).
Completamente vestita di bianco, la valle è ancor più affascinante e gode di un paesaggio mozzafiato in una zona che permette di fare escursioni adatte a tutti.
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Con la parte meridionale principalmente soleggiata e calda, la valle ha tanti torrenti glaciali e laghetti accanto ai sentieri.
Questa valle della Valdidentro, situata tra Bormio e Livigno nell’Alta Valtellina, è una destinazione perfetta per gli amanti della natura e delle attività all’aperto in ogni stagione. In estate, la valle è ideale per passeggiate e trekking, con sentieri adatti anche alle famiglie con bambini piccoli.
La Val Viola incanta con la sua fusione di ghiacciai candidi, specchi d’acqua alpini e l’abbraccio verde dei suoi boschi.
Val Viola come arrivare
La valle, itinerario di grande bellezza paesaggistica, è raggiungibile in auto presso la località Arnoga: l’imbocco si trova lungo la strada statale 301 del Foscagno.
La partenza per salire in Val Viola si trova a metà strada fra Bormio e Livigno.
La Valdidentro, bagnata dal torrente Viola Bormina, si apre a ovest di Bormio e si divide, dopo Semogo, in due rami: la Val Viola e la valle Foscagno che porta al passo omonimo dal quale si raggiunge Livigno.
Il comune, il secondo più esteso dell’intera Regione Lombardia (dopo Livigno), è diviso in frazioni: Premadio, Pedenosso, Isolaccia, Semogo, San Carlo e comprende anche due valli di interesse turistico: Valle di Fraele e la Val Viola. Valdidentro è raggiungibile percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno che da Livigno porta a Bormio.









