Neve sul passo Bernina – Usiamo la memoria e torniamo all’inverno del 2013-2014 quando si arrivò quasi a “toccare” il primato scolpito nella targa commemorativa che ricorda il record di 12 metri di neve del 1879 e 1986 al passo Bernina.
OSPIZIO BERNINA
Scritta che si trova sul muro dell’Ospizio Bernina e che, come si vede nella foto, venne sfiorata poco più di 10 anni fa.
Il passo Bernina, nodo vitale nel traffico alpino
Neve passo Bernina
L’Ospizio Bernina, che si trova nel punto più alto della linea ferroviaria, è stato costruito nel 1865 e segna il confine linguistico fra le valli: italiano in Valposchiavo, romancio e tedesco in Engadina.
Il passo del Bernina è un valico alpino in territorio svizzero (2.330 m s.l.m.) che mette in comunicazione la val Poschiavo con l’Engadina, separando dal punto di vista orografico le Alpi di Livigno (a nord-est) dalle Alpi del Bernina (a sud-ovest), entrambe sottosezioni delle Alpi Retiche occidentali.
Il Passo del Bernina non è semplicemente un valico alpino, ma un vero e proprio monumento naturale che unisce la Valposchiavo (Svizzera) all’Italia.
La salita lunga 17,9 km con pendenza media del 7.3% inizia poco dopo il paese di Poschiavo (33,4 km e pendenza media del 5,7% se invece consideriamo l’inizio nell’abitato di Tirano, prima del confine italo-svizzero) ed è caratterizzata da costante pendenza con carreggiata media larga e due corsie di marcia.
Una volta giunti al passo si può osservare sulla destra orografica il Piz Cambrena che nasconde la visuale del Bernina e nelle vicinanze si trova anche il lago Bianco con le sue due dighe: diga del lago Bianco Nord, diga del lago Bianco Sud: è possibile raggiungere tale passo anche grazie al famoso treno rosso che risalendo il pendio da Tirano e permette di raggiungere l’esclusiva St. Moritz.











