Come riconoscere le multe false e proteggersi dalle truffe
Le sanzioni emesse dal Comune, dalla Polizia Locale o dalla Polizia Stradale possono essere notificate in tre modi ufficiali:
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Verbale cartaceo sul parabrezza: un preavviso lasciato sul veicolo in caso di infrazione, come sosta vietata.
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Invio a casa tramite raccomandata: una comunicazione ufficiale spedita all’indirizzo di residenza del proprietario del veicolo.
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Notifica sul Portale del Cittadino: una notifica digitale disponibile sull’account personale del cittadino, accessibile tramite credenziali sicure.
Qualsiasi altra modalità di richiesta di pagamento, come email sospette, SMS con link o telefonate non verificate, potrebbe essere una truffa.
Segnali di una possibile truffa
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Mittente sospetto: email o SMS provenienti da indirizzi non ufficiali o numeri sconosciuti.
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Richiesta di pagamento immediato: pressione per effettuare un pagamento urgente, spesso con minacce di sanzioni aggiuntive.
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Link non sicuri: inviti a cliccare su link che portano a siti web non ufficiali o che richiedono l’inserimento di dati personali.
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Errori grammaticali o ortografici: comunicazioni con errori evidenti possono indicare una truffa.
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Come proteggersi dalle multe false
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Verifica sempre il mittente: controlla che le comunicazioni provengano da fonti ufficiali.
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Non cliccare su link sospetti: evita di aprire link in email o SMS non verificati.
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Contatta le autorità competenti: in caso di dubbi, rivolgiti direttamente al Comune o alla Polizia Locale per verificare l’autenticità della multa.
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Segnala le truffe: informa le autorità di eventuali tentativi di truffa per contribuire alla sicurezza di tutti.
Ricorda, la prudenza è fondamentale per proteggersi dalle truffe legate alle multe false.