Maggenghi Caspoggio – Dal centro storico di Caspoggio si raggiunge la contrada Negrini dove è possibile visitare la “truna”, una delle maggiori curiosità etnografiche di Caspoggio.
Maggenghi Caspoggio
Si prosegue poi su sterrata fino all’abitato di S. Antonio, dove una caratteristica chiesa domina il maggengo nei pressi delle seggiovie.
Da qui si può proseguire sul “sentiero del latte” fino alla Motta di Caspoggio, dove si gode di ampia vista sul fondovalle.
Scavi archeologici del castello di Caspoggio
RITORNO
Il ritorno può essere effettuato lungo lo stesso itinerario oppure è consigliabile scendere verso Prabello – S. Elisabetta, così da effettuare un itinerario ad anello.
ALPACA
Nei pressi della contrada si trova un allevamento di alpaca dal quale si imbocca il sentiero per il ritorno alla contrada Negrini.
CENTRO
Se si lascia l’auto nel centro di Caspoggio si può scendere direttamente da dove si trova l’allevamento grazie ad un sentierino che scende dapprima sulla ex pista da sci e poi attraversa un bosco di latifoglie.
Da cui si giunge fino al centro del paese.
Caspoggio è un comune della provincia di Sondrio, in alta Lombardia, a circa 5 km in linea d’aria dal confine con la Svizzera. Il paese si trova a 1098 m s.l.m. in Valmalenco, nello scenario montano delle Alpi centrali (Catena Bernina-Scalino, massiccio delle Alpi Retiche occidentali).
Gli fanno da corona le vette del Monte Disgrazia (3678 m), del Pizzo Scalino (3323 m) e quella del Pizzo Bernina (4049 m).
Prime tracce storiche sull’esistenza di Caspoggio risalgono al XIV secolo in seguito all’erezione del più grande Castrum della Valmalenco voluto dai Capitanei, i potenti Signori di Sondrio, per contrastare le invasioni dal nord. Caspoggio, probabilmente, nasce come borgo di tale castello, un ristretto nucleo urbano formato da pastori, artigiani, lavoratori di braccio e anche da soldati con loro famiglie, nucleo necessario alla sussistenza della fortezza.












