19 Luglio 2024 23:12

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Le monete da 20 lire più rare e ricercate

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monete 20 lire rareMonete da 20 Lire: Tesori del Passato dal Grande Valore Numismatico

Le monete da 20 lire italiane, un tempo comuni nel portafoglio di molti, oggi sono diventate veri e propri tesori per i collezionisti di numismatica. Il valore di queste monete può raggiungere cifre notevoli, ma solo se si trovano in un ottimo stato di conservazione. In particolare, le monete in fior di conio, ossia quelle che non hanno praticamente circolato, sono particolarmente ricercate.

Fior di Conio: La Qualità che Fa la Differenza

Il termine fior di conio si riferisce a monete che si trovano in uno stato di conservazione impeccabile, praticamente come se fossero appena uscite dalla zecca. Questa condizione è cruciale per determinare il valore di una moneta sul mercato numismatico. Monete che non presentano segni di usura o manipolazione e che mantengono intatte tutte le loro caratteristiche originali, inclusi i dettagli più minuti, possono raggiungere prezzi molto elevati.


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1956: L’Anno della Rarità Assoluta

Le monete da 20 lire coniate nel 1956 sono tra le più rare e ricercate. La maggior parte di queste monete fu ritirata dalla circolazione e fusa. Tuttavia, alcuni esemplari, precisamente 1.500, furono regalati al personale della zecca con una lettera “P” incisa sotto l’anno di conio. Queste monete in fior di conio possono valere tra i 500 e i 1.200 euro a seconda del loro stato di conservazione.

1957, 1958 e 1959: Anni di Varietà e Valore

Le monete da 20 lire coniate negli anni successivi al 1956 presentano varianti interessanti:

  • 1957: Esiste una versione con il ramo più largo che può valere 40 euro.
  • 1958: Le monete di questo anno in fior di conio hanno un valore leggermente inferiore.
  • 1959: Queste monete, se in fior di conio, sono particolarmente rare e possono valere fino a 175 euro.

1968: La Versione di Prova che Ha Fatto Storia

Un caso particolarmente interessante è rappresentato dalla moneta da 20 lire di prova del 1968. Dopo il 1959, a causa dell’alto costo del titanio, la zecca italiana smise di coniare le monete da 20 lire. Tuttavia, nel 1968, fu realizzata una versione di prova con una lega metallica meno costosa, e ne furono messe in circolazione solo 999 pezzi. Questa moneta, se in fior di conio, può valere fino a 1.000 euro. La versione del 1968 senza la scritta “prova” ha comunque un valore considerevole di 75 euro se in ottime condizioni.

Monete da 20 lire più rare

Le monete da 20 lire rappresentano un affascinante pezzo di storia italiana e un interessante investimento per i collezionisti. Il loro valore è determinato da vari fattori, tra cui l’anno di conio, la tiratura e lo stato di conservazione. Le monete in fior di conio sono particolarmente preziose e ricercate, offrendo un’opportunità unica per chi è appassionato di numismatica o desidera investire in oggetti dal grande valore storico e culturale.

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