20 Giugno 2024 22:46

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Lombardia, 23 milioni per sostituire impianti di riscaldamento obsoleti

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 passare al riscaldamento a legna

Migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni investendo 23 milioni di euro per la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti con impianti innovativi. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta regionale lombarda.

Lo scorso anno  il bando era di 12 milioni ed è stata finanziata la sostituzione di 3.200 impianti in tutta la regione.

Il bando aprirà entro un mese e verranno soddisfatte anche alcune richieste dello scorso anno per le quali non c’era copertura finanziaria

DESTINATARI – Sono destinatari del contributo le persone fisiche (20 milioni di euro), le PMI (1 milione di euro) che intendono sostituire il proprio impianto di riscaldamento obsoleto (alimentato a biomassa, gasolio…) con un impianto a biomassa a bassissime emissioni. La misura prevede anche 2 milioni di euro destinati ai condomini.

Rinnovare gli impianti di riscaldamento significa migliorare sensibilmente la qualità dell’aria.

LE TIPOLOGIE DI GENERATORI INCENTIVATI

Nei Comuni con altitudine superiore a 300 m sul livello del mare saranno incentivati solo i generatori alimentati da biomassa appartenenti alle classi ambientali 4 e 5 stelle (con valori di polveri sottili non superiori a 20 mg/Nm3 se la domanda è già stata presentata al GSE e non superiori a 15 mg/Nm3 se la domanda è ancora da presentare). Nei Comuni con altitudine inferiore o uguale a 300 m sopra il livello del mare sono incentivati solo i generatori di calore alimentati a biomassa appartenenti alla classe ambientale 5 stelle (con valori di particolato primario non superiori a 15 mg/Nm3 se la domanda è già stata presentata al GSE e non superiori a 10 mg/Nm3 se è ancora da presentare).

QUALE LEGNA PRODUCE PIÙ CALORE E SCALDA DI PIÙ?

Passare al riscaldamento a legna

Il Conto Termico è un incentivo economico volto a promuovere la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti e inquinanti con nuove tecnologie che utilizzano fonti di energia rinnovabile. Questo contributo rappresenta una soluzione ideale per chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione riducendo al contempo l’impatto ambientale. A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico prevede un contributo diretto accreditato sul conto corrente in tempi rapidi.

Quali Impianti Possono Essere Sostituiti?

Il Conto Termico finanzia la sostituzione di impianti alimentati a:

  • Gasolio
  • Olio combustibile
  • Carbone
  • Biomassa (pellet, legna o cippato)

L’obiettivo è incentivare l’adozione di tecnologie più efficienti e meno inquinanti, come le stufe a pellet, le caldaie a biomassa e i caminetti a legna.

Dettagli del Contributo

Il contributo del Conto Termico varia in base a diverse caratteristiche della stufa acquistata, come la potenza e le emissioni, e alla fascia climatica in cui verrà installata. Ad esempio:

  • Stufa a pellet di qualità: In aree climatiche fredde, il contributo può arrivare fino a 2.300 euro, coprendo fino al 65% delle spese totali. L’importo viene erogato in un’unica soluzione dopo appena due mesi dall’approvazione della domanda.
  • Caminetto a legna: Il contributo può raggiungere i 1.800 euro.
  • Caldaia a pellet: Per le caldaie di maggiore potenza, il contributo può arrivare fino a 7.800 euro.

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