Gallerie Colico Lecco – La SS36 tra Lecco e Colico: un’arteria strategica tra lago, montagne e turismo
La Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga rappresenta una delle infrastrutture viarie più importanti della Lombardia e dell’intero Nord Italia. Nel tratto compreso tra Lecco e Colico, questa superstrada attraversa uno dei paesaggi più spettacolari del territorio lombardo, correndo lungo la sponda orientale del Lago di Como e collegando rapidamente Milano alla Valtellina, alla Valchiavenna e ai confini svizzeri. Si tratta di un segmento stradale estremamente trafficato, utilizzato quotidianamente da pendolari, mezzi pesanti, turisti e residenti che si spostano tra le province di Lecco e Sondrio.
Uno degli elementi più caratteristici della SS36 in questo tratto è la presenza di un numero impressionante di tunnel: ben 46 gallerie distribuite lungo circa 45 chilometri di strada. Questa conformazione permette alla superstrada di superare le asperità geografiche del territorio, evitando i centri abitati costieri e garantendo una percorrenza molto più rapida rispetto alla viabilità tradizionale. Tuttavia, proprio la presenza di così tante gallerie rende necessarie frequenti operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli interventi riguardano spesso gli impianti tecnologici, i sistemi di ventilazione, l’illuminazione, la sicurezza antincendio, il rifacimento dell’asfalto e il consolidamento strutturale dei tunnel.
Una delle strade più critiche della Lombardia
La gestione di questi lavori è affidata principalmente a ANAS, che programma periodicamente chiusure temporanee della carreggiata per consentire l’esecuzione degli interventi in condizioni di sicurezza. Per limitare i disagi alla circolazione, le chiusure avvengono quasi sempre in fascia notturna, generalmente dalle 21:00 alle 05:00, una scelta che permette di ridurre l’impatto sul traffico quotidiano. Negli ultimi anni, le limitazioni più frequenti hanno interessato il tratto compreso tra Abbadia Lariana e Piona, sia in direzione nord verso Colico sia in direzione sud verso Lecco.
La SS36 non è importante soltanto dal punto di vista della mobilità locale. Questa arteria svolge infatti un ruolo cruciale per l’economia e il turismo lombardo. Durante i weekend, soprattutto nei mesi estivi e invernali, il traffico aumenta notevolmente a causa dei flussi diretti verso il lago, la Valtellina e le località sciistiche alpine. Nei periodi di maggiore affluenza, anche un piccolo incidente o una semplice manutenzione possono causare code chilometriche e rallentamenti significativi. Per questo motivo, monitorare in tempo reale la situazione della viabilità è diventato fondamentale per chi percorre abitualmente questa strada.
Dal punto di vista ingegneristico, la SS36 è considerata una delle opere infrastrutturali più complesse della Lombardia. Alcune gallerie, come la storica Monte Piazzo, richiedono interventi costanti di consolidamento e monitoraggio strutturale, anche in vista delle future esigenze di traffico legate agli eventi internazionali e al crescente turismo alpino. Negli ultimi anni si è parlato più volte di nuove opere di ammodernamento e di possibili alternative di tracciato per aumentare la sicurezza e la fluidità della circolazione.
Chiusure programmate, deviazioni sulla SP72 e consigli utili per viaggiare senza problemi
Quando vengono effettuati lavori nelle gallerie Colico Lecco della SS36, il traffico viene deviato lungo la Strada Provinciale 72 del Lago di Como, conosciuta semplicemente come SP72. Questa strada costiera attraversa numerosi paesi affacciati sul lago e rappresenta l’alternativa principale alla superstrada. Durante le chiusure notturne o in caso di incidenti importanti, automobilisti e camion vengono obbligatoriamente indirizzati lungo questo percorso secondario, che attraversa località molto frequentate come Mandello del Lario, Varenna, Bellano e Dervio.
La SP72 offre sicuramente panorami spettacolari sul Lago di Como, ma presenta caratteristiche molto diverse rispetto alla SS36. Si tratta infatti di una strada provinciale con carreggiata più stretta, attraversamenti urbani, semafori, rotatorie e limiti di velocità ridotti. Quando il traffico della superstrada viene deviato su questa arteria, soprattutto nei periodi turistici, possono verificarsi rallentamenti significativi e tempi di percorrenza molto più lunghi del normale. È quindi fondamentale pianificare il viaggio con attenzione, verificando sempre eventuali limitazioni prima della partenza.
Le chiusure vengono comunicate tramite pannelli luminosi, comunicati ufficiali di ANAS e siti specializzati dedicati alla viabilità locale. Nella maggior parte dei casi, i lavori seguono un calendario preciso che alterna le carreggiate nord e sud. Ad esempio, alcune chiusure recenti hanno interessato la direzione nord verso Colico tra domenica e venerdì, mentre la carreggiata sud verso Lecco veniva chiusa in giorni differenti per evitare il blocco completo della circolazione.
Per chi viaggia spesso sulla SS36 esistono alcuni consigli pratici molto utili. Prima di tutto, è importante controllare sempre gli aggiornamenti sul traffico, soprattutto in caso di spostamenti serali o notturni. Anche utilizzare sistemi di navigazione aggiornati può fare la differenza, poiché molte app riescono a segnalare in tempo reale incidenti, code e deviazioni. Un altro suggerimento fondamentale riguarda gli orari: evitare le fasce più congestionate del weekend può ridurre notevolmente i tempi di percorrenza, specialmente durante l’estate o nei ponti festivi.
La SS36 continuerà probabilmente a essere oggetto di manutenzioni e interventi anche nei prossimi anni. La presenza di numerose gallerie rende inevitabile una costante attività di controllo e aggiornamento degli impianti tecnologici, soprattutto per rispettare le normative europee sulla sicurezza stradale. Nonostante i disagi temporanei causati dalle chiusure notturne, questi lavori risultano indispensabili per garantire un’infrastruttura moderna, sicura ed efficiente per milioni di automobilisti ogni anno.
Gallerie Colico Lecco
Per chi percorre abitualmente questo tratto, conoscere il funzionamento delle deviazioni, degli orari di chiusura e dei percorsi alternativi è ormai diventato essenziale. La SS36 resta infatti una delle arterie più strategiche della Lombardia, fondamentale per collegare il territorio lecchese e valtellinese con Milano e il resto del Nord Italia, in un equilibrio continuo tra esigenze di traffico, sicurezza e manutenzione infrastrutturale.










