Finisce in acqua – I tecnici della Stazione di Bormio del Soccorso Alpino sono stati allertati ieri dalla SOREU delle Alpi per due interventi.
Il primo intorno alle ore 15:00, nei pressi del Passo Trela, per un uomo di 66 anni caduto dal sentiero per una quarantina di metri, finito in un piccolo corso d’acqua sul fondovalle.
È intervenuta la squadra reperibile del CNSAS, sbarcata in loco con elicottero privato.
Sul posto i Vigili del fuoco e il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza.
Finisce in acqua
L’uomo, infortunato, è stato trasportato nel primo tratto con la barella portantina, poi con un mezzo fuoristrada fino alle dighe di Cancano, dove c’era l’ambulanza.
Infine è stato portato in ospedale.
La squadra è rientrata intorno alle ore 18:00.
Due interventi per il Soccorso Alpino e Speleologico Stazione di Val Masino
Escursionista e ciclista infortunati in quota, recuperati dal Soccorso Alpino di Madesimo
Un paio di interventi nel fine settimana del Soccorso Alpino in bassa Valtellina
Secondo intervento alle ore 17:00 per una donna di 29 anni, caduta mentre stava scendendo dal Monte Storile, presso l’Alpe Forcola.
È partita una squadra di sei tecnici CNSAS, insieme con il SAGF.
L’infortunata è stata evacuata dall’elisoccorso di Sondrio di AREU e trasportata in ospedale.
L’intervento è finito intorno alle ore 19:30, con il rientro delle squadre.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni il soccorso sanitario è gratuito per emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti irresponsabili.








